Il Dap Festival, noto come Danza in arte a Pietrasanta, festeggia la sua decima edizione con un ricco programma di 14 spettacoli che si svolgeranno dal 27 giugno all’11 luglio 2026. Questo evento annuale, che si tiene nella suggestiva cornice della città lucchese, si propone di unire danza e arte visiva, creando un dialogo tra diverse forme espressive.

La cerimonia di apertura avrà luogo venerdì 27 giugno alle 20:30 presso il Museo Mitoraj, dove la Compagnia Bellanda presenterà un’opera che rende omaggio al maestro polacco Igor Mitoraj. Questo spettacolo rappresenta un’esperienza immersiva che combina una visita al museo con una performance di danza, ispirata alla scultura ‘Bocca Rocca’ di Mitoraj, e si propone di intrecciare arte, corpo e memoria.

Il festival prosegue con una serie di eventi significativi, tra cui ‘Satiri’, in programma sabato 28 giugno al Chiostro di San Francesco, presentato dal Centro nazionale di produzione della danza Virgilio Sieni. Il 30 giugno si svolgerà ‘Straordinaria’, un progetto dedicato ai temi della disabilità e dell’inclusione. Il 2 luglio, il Chiostro di Sant’Agostino ospiterà ‘Arvo Pärt vs David Bowie’ della compagnia Equilibrio Dinamico, un incontro tra musica contemporanea e danza.

Il 4 luglio è previsto un Gala internazionale di coreografie d’autore, con musica dal vivo della Kammerballetten, seguito il 5 luglio dal Contemporary Dance Gala, che vedrà la partecipazione di interpreti provenienti da prestigiose istituzioni internazionali, tra cui l’Opéra National de Paris, il Royal Danish Ballet e lo Stuttgart Ballet. Il 10 luglio, il festival presenterà ‘Colleges of the Globe’, un progetto che mette in luce giovani talenti di istituzioni formative internazionali.

La chiusura del festival avverrà l’11 luglio alla Versiliana con ‘The Wall_Dance Tribute’ della Mm Contemporary Dance Company, un omaggio alla musica e all’immaginario dei Pink Floyd.

Adria Ferrati, direttrice artistica di Dap danza e scultura, ha evidenziato come danza e scultura condividano una tensione creativa simile, mirata a trasformare intuizioni in presenza e a generare emozioni. Cristina Manetti, assessora regionale alla cultura, ha sottolineato l’importanza di aprire il festival con un tributo a Mitoraj, evidenziando il dialogo tra patrimonio culturale e creatività contemporanea. Il sindaco Alberto Giovannetti ha aggiunto che portare la grande danza internazionale nei luoghi simbolo della cultura esalta la vocazione di Pietrasanta come spazio d’avanguardia per ogni forma di espressione artistica.