Dal 16 giugno, Domenico Iannacone torna su Rai3 con il suo ciclo di storie “Che ci faccio qui”, proponendo un approfondimento sulla sacralità della vita e della morte attraverso quattro nuove puntate. Il programma si distingue per la sua capacità di raccontare storie di persone comuni, ponendo l’accento sulla dignità e il coraggio di chi vive situazioni difficili.

Iannacone, con un approccio rispettoso e umano, si propone di ascoltare e dare voce a chi spesso rimane in ombra, evitando il sensazionalismo che caratterizza spesso la televisione contemporanea. “Ogni persona ha eguale dignità e sono tante quelle che conservano con rispetto e umanità doti di grande coraggio senza chiedere la pietà di nessuno”, afferma il conduttore, sottolineando l’importanza di raccontare storie che parlano di fragilità, limite, malattia, violenza, cura e morte.

La prima puntata, intitolata “Quel che resta dei giorni”, si svolge presso l’Hospice “Madre Teresa di Calcutta” di Larino, in Molise. Qui, Iannacone affronta il tema delle cure palliative, evidenziando come queste siano spesso poco finanziate e necessitino di un maggiore supporto da parte del Sistema Sanitario Nazionale. “Le cure palliative non mirano a guarire, ma a garantire la miglior qualità possibile del tempo che rimane”, spiega il conduttore, che invita a riflettere sulla sacralità della vita fino all’ultimo respiro.

Le puntate successive promettono di continuare su questa scia, con storie toccanti come quella di Giada e Alessio, genitori di un bambino affetto da una malattia genetica rara, e quella di Filomena e Roberta, due donne che affrontano sfide straordinarie legate alla violenza e alla malattia. Un’altra storia significativa è quella di Simona Atzori, ballerina nata senza braccia, che offre una nuova prospettiva sulla bellezza e le possibilità umane.

Con “Che ci faccio qui”, Iannacone non solo racconta storie, ma invita anche il pubblico a riflettere su temi profondi e universali, rendendo il programma un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione.