Il film Tienimi Presente, esordio di Alberto Palmiero, sta vivendo una seconda vita grazie alla sua presenza in numerosi festival estivi in tutta Italia. Dopo aver ottenuto riconoscimenti significativi, come la nomination ai David di Donatello e il premio per la migliore opera prima alla Festa di Roma, il film si è affermato come un vero e proprio manifesto della generazione precaria del settore cinematografico.

Recentemente, il film ha ricevuto calorosi applausi al Festival di Tavolara e al Tuscia Film Festival, dove il pubblico ha dimostrato una forte connessione emotiva con la storia. La trama segue le vicende di un giovane diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, tornato nel suo paese d’origine dopo aver affrontato delusioni nel mondo del cinema. La sua ricerca di un futuro migliore, tra amicizie consolidate e lavori lontani dal suo sogno, rispecchia le esperienze di molti giovani oggi.

Alberto Palmiero, che ha diretto, interpretato e co-scritto il film insieme a Davide De Rosa, ha condiviso con l’ANSA le sue riflessioni sulla sua carriera e sul film. “Penso di trasferirmi davvero a Roma molto presto, dalle parti di piazza Bologna dove ci sono tanti fuori sede campani, calabresi, pugliesi”, ha dichiarato, evidenziando il suo desiderio di continuare a crescere professionalmente.

Il film, che ha una forte componente autobiografica, ha visto la partecipazione di amici e familiari nel cast, rendendo la narrazione ancora più autentica. Palmiero ha voluto includere i suoi genitori e amici paesani, creando un legame profondo tra la sua vita e quella del protagonista. La freschezza e la verità di Tienimi Presente offrono agli spettatori un’esperienza cinematografica unica, da recuperare nelle arene estive.