La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (Gnamc) ha ospitato il debutto della collezione di alta moda di Maria Grazia Chiuri per Fendi, un evento che segna un ritorno significativo della maison nella capitale italiana. Non solo una sfilata, ma anche un tributo al leggendario Karl Lagerfeld, con la mostra “After – Un percorso di lavoro – Fendi/Karl Lagerfeld 1985”, curata da Maria Luisa Frisa, che ripropone l’esposizione del 1985 dedicata ai primi vent’anni di collaborazione tra Fendi e Lagerfeld.

La mostra, aperta al pubblico dal 10 luglio fino al 25 ottobre, offre un viaggio attraverso il processo creativo, dai bozzetti ai capi finiti, presentando pellicce d’archivio che si muovono su binari rotanti, evocando un’atmosfera teatrale. Chiuri ha sottolineato l’importanza di Roma nella sua formazione, affermando: “Roma è la mia città. Stando lontana, l’ho apprezzata di più”. La designer ha anche evidenziato come la sua esperienza con le Sorelle Fendi l’abbia influenzata, insegnandole a lavorare con diverse materie e a sperimentare con libertà.

In un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità, Chiuri ha rassicurato riguardo all’uso delle pellicce, dichiarando che vengono utilizzati solo materiali di magazzino e scarti, trasformandoli in capi preziosi e leggeri. La collezione si distingue per la sua sensualità e libertà, con abiti che si muovono fluidamente sul corpo, come i modelli in chiffon a righe bianche e nere. La forma kimono, tipica della maison, viene reinterpretata in giacche e soprabiti, mentre il drappeggio sostituisce il corsetto, creando silhouette che esaltano la figura femminile.

Il parterre della sfilata ha visto la presenza di celebrità come Sarah Jessica Parker, Jessica Alba, Monica Bellucci e Valeria Bruni Tedeschi, rendendo l’evento ancora più esclusivo. Chiuri ha saputo così unire moda e arte, rendendo omaggio a un’icona come Lagerfeld e portando la couture di Fendi in una dimensione nuova e contemporanea.