Il film Balcanica, opera prima di Nicola Sorcinelli, si distingue come l’unico rappresentante italiano in concorso alla 23/a edizione delle Giornate degli Autori, una sezione autonoma e parallela della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà dal 2 al 12 settembre. Quest’anno, le Giornate sono dedicate alla memoria di Giorgio Gosetti, uno dei fondatori e delegato generale della manifestazione, scomparso lo scorso marzo.

Balcanica</ racconta la storia di un direttore d’orchestra, interpretato da Babak Karimi, e di suo figlio, un suonatore di tuba, che fuggono dall’Afghanistan, un paese in cui la musica è stata proibita. La loro ricerca di un nuovo inizio lungo la rotta balcanica li porterà a incrociare il destino di una dottoressa italiana, interpretata da Matilda De Angelis, che segnerà profondamente le loro vite. Oltre a De Angelis e Karimi, il cast include anche Ivar Wafaei e Giovanni Toscano, con De Angelis che ricopre anche il ruolo di produttrice associata del film.

La selezione di quest’anno è stata particolarmente competitiva, con 1.036 candidature provenienti da 114 paesi, da cui sono stati scelti 25 film in anteprima mondiale, di cui 14 diretti da donne. La direttrice artistica Gaia Furrer ha sottolineato come il tema centrale di questa edizione sia il viaggio e il disorientamento, sia spirituale che fisico, dei protagonisti, che si interrogano sul significato di ‘casa’.

Il concorso si aprirà con My notes on Mars di Lili Horvat, un film di fantascienza con Mackenzie Davis e Rupert Friend. Con un focus su storie di migrazione e identità, Balcanica si inserisce perfettamente in questo contesto, offrendo una narrazione che esplora le complessità dell’esilio e della ricerca di appartenenza.