Il regista iraniano Sajad Soleymani ha ricevuto un importante riconoscimento durante la nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui cammini, tenutasi a Foggia a fine maggio. Il suo cortometraggio Ker ha conquistato il Premio Archivio Mad nella sezione Panorama Memoria, ma Soleymani non ha potuto essere presente all’evento a causa di problemi legati al visto.

Nel suo videomessaggio, il regista ha sottolineato l’importanza del cinema indipendente, affermando che deve continuare a “attraversare i confini”. Il premio è stato motivato per la capacità di Soleymani di raccontare “con intensità una storia di amore, paura e resistenza dentro la moschea”, un luogo sacro che diventa simbolo di tensione umana e politica. Ker interroga la libertà dei corpi, dei desideri e delle identità, affermando la necessità di uno sguardo multiculturale che riconosca la pluralità delle fedi e delle vite come un valore indispensabile.

Le parole del regista risuonano con particolare intensità in un periodo di crescenti tensioni internazionali e di dibattiti sulla convivenza, il dialogo interculturale e la libertà di espressione. Soleymani ha espresso il suo rammarico per non aver potuto partecipare al festival, evidenziando le sfide che affrontano i registi indipendenti, che spesso devono superare ostacoli sia nel loro Paese che oltre i confini.

Nonostante le difficoltà, il regista ha annunciato di essere già al lavoro su un nuovo progetto indipendente e ha dedicato il premio a tutti coloro che credono nel cinema indipendente e che si rallegrano per il successo degli altri.