È in corso una campagna di scavi archeologici nel sito di Monte Pruno, situato nel comune di Roscigno, in provincia di Salerno. Le attività, che si protrarranno fino al 12 luglio, sono state autorizzate dal Ministero della Cultura e sono gestite dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La campagna coinvolge studenti e ricercatori che si dedicano allo scavo e alla catalogazione dei reperti, sotto la direzione scientifica di Bianca Ferrara. Inoltre, i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Lecce parteciperanno con una campagna di prospezioni geofisiche, nell’ambito del progetto internazionale “Roscigno-Monte Pruno geophysical analysis and remote sensing for future research”. Questo progetto mira a migliorare la comprensione dell’area archeologica e a pianificare future attività di ricerca.

Il Comune di Roscigno fornirà supporto logistico per le operazioni, mentre la Banca di Credito Cooperativo (BCC) Monte Pruno contribuirà alle iniziative di valorizzazione del sito. Il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, ha sottolineato l’importanza di Monte Pruno nel contesto della ricerca archeologica del Mezzogiorno, evidenziando come queste nuove indagini rappresentino un’opportunità per ampliare la conoscenza scientifica e valorizzare un patrimonio storico e culturale di grande rilevanza per il territorio.