Si è conclusa la 14ª edizione del Giffoni Macedonia Youth Film Festival, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 400 giovani provenienti da otto Paesi. Il festival, che si è svolto presso lo Youth Cultural Center e la Cineteca della Macedonia del Nord, ha offerto un’importante piattaforma per il dialogo interculturale e la creatività, sotto il tema di quest’anno, The Impossible Things.

Organizzato da Planet-M in collaborazione con Giffoni Experience, e con la supervisione del project manager Marco Cesaro, il festival si è affermato come uno dei principali eventi dedicati al pubblico giovane nell’Europa sud-orientale. La manifestazione ha ricevuto il supporto della Film Agency of North Macedonia, della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura, dell’ambasciata d’Italia a Skopje e dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.

Durante i sei giorni di festival, i partecipanti hanno preso parte a proiezioni, dibattiti, workshop e laboratori creativi, trasformando l’evento in un luogo di crescita e condivisione. La cerimonia di chiusura ha visto l’assegnazione di premi da parte delle giurie giovanili. Il riconoscimento per il Miglior Lungometraggio è andato a Skateboarding is not for girls di Dina Duma, mentre il premio per il Miglior Cortometraggio è stato assegnato a The mole di Marco Santoro. Tra gli altri vincitori, Cinema Rialto di Antony Petrou ha ricevuto il premio come Miglior Corto Animato e Rosanero di Andrea Porporati è stato premiato come Miglior Lungometraggio Junior.

Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni, ha sottolineato l’importanza del cinema come strumento di incontro e dialogo tra i giovani. Durante la cerimonia conclusiva, sono stati anche annunciati i tre giovani che rappresenteranno la Macedonia del Nord alla 57ª edizione del Giffoni Film Festival in Italia: Leko Bardaroski, Sara Dragnic e Kalina Ivanovska.