La ventesima edizione del festival musicale MiTo, che si svolgerà dal 6 al 20 settembre, segna un momento di svolta con l’arrivo di Speranza Scappucci come direttrice artistica. Scappucci, già nota per essere la prima donna italiana a dirigere un’opera alla Scala e attualmente direttrice principale ospite alla Royal Opera House di Londra, porta una nuova visione al festival, tradizionalmente guidato da compositori.

Il tema scelto per questa edizione è Harmonia, una figura mitologica figlia di Ades e Afrodite, che rappresenta l’idea che non ci possa essere armonia senza contrasto. Scappucci sottolinea l’importanza di celebrare le differenze, un messaggio particolarmente attuale in un contesto di conflitti e tensioni sociali. “Dovremmo unire le persone nelle diversità”, afferma la direttrice, evidenziando come la musica possa fungere da ponte tra culture e comunità diverse.

Il festival aprirà con il War Requiem di Benjamin Britten, eseguito dall’orchestra della Rai, diretta da Simone Young, sia alla Scala che all’Auditorium di Torino. Questo evento non solo segna l’inizio della manifestazione, ma riflette anche il tema della guerra e della pace, in un momento in cui il mondo è segnato da conflitti.

Scappucci ha affrontato le sfide logistiche e finanziarie con determinazione, cercando di mantenere alta la qualità del festival nonostante l’aumento dei costi di trasporto per le orchestre internazionali. Tra i nomi di spicco che parteciperanno, ci sono William Christie con il suo ensemble Les Arts Florissants, e giovani talenti come Yifan Wu, vincitore del concorso Busoni, e la percussionista Adélaïde Ferrière.

Quest’anno, MiTo prevede circa sessanta concerti, con un’innovativa proposta di eventi in entrambe le città, Milano e Torino, per sottolineare un vero “gemellaggio”. Un esempio è il concerto del 12 settembre al Lingotto e il 13 al Conservatorio di Milano, dove l’orchestra nazionale della Rai, diretta da Michele Mariotti, eseguirà i Four Sea Interludes di Britten, insieme alla prima assoluta di Kaos, commissionata alla compositrice italo-americana Paola Prestini.

Un’altra novità è rappresentata dai concerti gratuiti dello Stabat Mater, che Scappucci dirigerà con le orchestre dei conservatori di Torino e Milano, il 16 e 17 settembre, per promuovere un momento di apprendimento e unione attraverso la musica.

Con uno sguardo già rivolto al futuro, Scappucci anticipa che nel 2027 si celebreranno i 50 anni di Settembre Musica, un traguardo che promette di essere altrettanto significativo.