Il 2 settembre 2023, il grande schermo italiano accoglierà Coyote vs. Acme, un film che mescola animazione e live action, diretto da Dave Green. La pellicola, che ha debuttato negli Stati Uniti il 28 agosto, è stata realizzata nonostante un iniziale annullamento da parte della Warner Bros. nel 2022, un destino che ha colpito anche altri progetti come Batgirl e Scoob!.

Il film è dedicato a tutti coloro che hanno sostenuto la sua realizzazione, come evidenziato nel messaggio finale. Protagonista della storia è Willy il Coyote, uno dei personaggi più iconici dei Looney Tunes, noto per i suoi tentativi fallimentari di catturare il velocissimo Road Runner. Accanto a lui, nel cast, troviamo attori in carne e ossa come Will Forte, Lana Condor e John Cena.

La trama si ispira a un racconto breve di Ian Frazier pubblicato nel 1990 sul New Yorker e vede Willy, esasperato dai continui fallimenti, decidere di fare causa alla multinazionale Acme, responsabile dei dispositivi difettosi che ha utilizzato nei suoi piani. L’avvocato Kevin Avery, interpretato da Will Forte, si ritrova coinvolto in una battaglia legale contro una delle corporazioni più potenti, un tema che riflette le dinamiche attuali tra piccole realtà e grandi colossi.

Il regista Dave Green ha descritto Willy il Coyote come un simbolo di ottimismo e resilienza, capace di affrontare ogni giorno con la speranza di avere successo. La pellicola, pur essendo una commedia, affronta anche questioni sociali, come il potere crescente delle multinazionali, un aspetto che è emerso in modo inaspettato durante la produzione. Will Forte ha sottolineato come il film possa rispecchiare le sfide contemporanee, rendendo omaggio alla tradizione dei Looney Tunes di affrontare temi culturali rilevanti.

Con un budget di circa 70 milioni di dollari, Coyote vs. Acme rappresenta un tentativo di riportare in auge un personaggio amato, ma anche di riflettere su questioni più ampie che riguardano la società moderna. La risposta del pubblico sarà cruciale per il futuro del film, che ha già ricevuto un buon riscontro dalla critica, definito una delle commedie più riuscite dell’anno.