L’unicità è la chiave dell’esistenza e delle relazioni umane. Essere consapevoli della propria unicità significa anzitutto rispettare se stessi. E poi significa anche rispettare gli altri e vestire della giusta qualità ogni caratteristica che rende ogni creatura preziosa e rara al tempo stesso, proprio in virtù del fatto che ciascuno è libero di esprimersi secondo il percorso sensoriale che lo caratterizza. Liriel Sylvaril è un elfo di quasi 10 anni davvero speciale. Una creatura capace di comprendere il linguaggio degli animali, ma non solo. Liriel riesce infatti a vedere cose che gli altri non vedono. Non solo, è anche ipersensibile agli odori, ai sapori, ai suoni. Queste caratteristiche, che il mondo dei grandi chiama “neurodivergenza”, sono in realtà i particolarissimi poteri che rendono Liriel una creatura davvero speciale. Un personaggio destinato a entrare nel cuore di ogni lettore, che è protagonista di un romanzo davvero originale, Il rimedio di Talion. L’opera, edita da Edizioni BIOS, è stata partorita dalla fantasia del suo autore, Pietro Calomino, e accompagna il lettore in un mondo particolare.
Un universo parallelo nel quale cui esistono gli amici, le gite, i giochi e la scuola, come per i tutti i bambini, ma dove osserviamo animali come rane, volpi e ramarri chiacchierare amabilmente. E dove, oltre ai classici cinque sensi, ce ne sono altri due che accompagnano la vita del giovane protagonista, che vive in una dimensione in cui “comunicare con gli altri è difficile, perché la lingua non risponde ai comandi della mente, le espressioni facciali non hanno senso e i modi di dire hanno un significato diverso da ciò che sembrano”. La storia affascina e incuriosisce grazie a un efficace artificio letterario che la connota di spirito d’avventura, e si declina attraverso 73 capitoli o scene, in cui il protagonista racconta in prima persona le vicende che lo caratterizzano, ondeggiando tra realtà e immaginazione, tra vero e verosimile, in una miscela sapientemente calibrata da Calomino.
Ispirato al genere fantasy e alla saga di Harry Potter, ma dal plot narrativo originalissimo, Il rimedio di Talion – vincitore al Salone del Libro di Torino 2025 del Premio Nazionale di Narrativa “Andrea Ferraro” – offre un modo leggero per guardare alla vita come a un palcoscenico in cui nessuno si trova fuori posto. Anzi. Chiunque ha diritto di salirci da protagonista, e chiunque nell’ascoltarlo trae per se stesso, piccolo o grande che sia, una lezione di vita che non dimenticherà. Un libro destinato a un pubblico giovane, ma nel quale anche gli adulti troveranno la propria chiave di lettura.
Complimenti quindi a Pietro Calomino, laureato in Economia Aziendale, dottore di ricerca in Marketing e Gestione d’Impresa, ex docente, ex manager, self publisher e un po’ Youtuber, autore di libri di manualistica e qui alla sua prima prova da narratore. Un esame superato a pieni voti, come avrete modo di giudicare anche voi dopo aver letto Il rimedio di Talion.
Pietro Calomino, IL RIMEDIO DI TALION, Edizioni BIOS, 2024.
Idealista e visionario, ama l’arte come la vita, con disincanto, sogno e poesia…
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Sam Reid racconta il finale di ‘The Vampire Lestat’ e le sfide del suo rock star 22 Luglio 2026
- Eric Rohmer: i film più belli 25 Marzo 2020
- Denis 18.11.89: Francesco Gallo racconta la tragica morte di Bergamini 13 Agosto 2026
- Odissea: Nolan smonta il mito di Ulisse. Da eroe a uomo 2 Agosto 2026
- Faceless: pronta la nuova fatica cinematografica di Federico Mattioni 14 Agosto 2026