Esce in Italia ‘La notte nel cuore’, l’ultima opera della scrittrice mauriziana Nathacha Appanah, un libro che affronta il tema drammatico del femminicidio attraverso le storie di donne vittime di violenza. La narrazione si concentra in particolare sui casi di Chahinez Daoud, bruciata viva dall’ex marito nel maggio 2021 vicino a Bordeaux, e di Emma, assassinata dal marito a Mauritius nel 2000. Entrambi i casi hanno riaperto ferite personali per Appanah, che ha vissuto in prima persona una relazione violenta.

Appanah, che vive in Francia da molti anni, ha dichiarato: “Quali parole, quale lingua, quale sonorità utilizzare per ridare voce a chi è condannata al silenzio?”. Questo interrogativo ha guidato la sua scrittura, che intreccia la sua esperienza con quella di Chahinez ed Emma, sottraendole all’oblio. Il libro, pubblicato da Einaudi, è stato finalista al Prix Goncourt e ha vinto il Prix Goncourt des Lycéens.

La scrittrice sottolinea l’importanza di non confondere l’amore con la violenza, affermando che “per questi crimini passionali si rimane sempre legati all’idea che sia un’eccessivo amore, il desiderio, a portare alla morte”. Appanah rifiuta l’idea che le donne vittime di femminicidi siano deboli, evidenziando invece la loro forza e le decisioni che hanno preso nella loro vita.

In un’intervista, ha condiviso che la scrittura di questo libro è stata un processo catartico, permettendole di rivedere la sua giovinezza e di confrontarsi con il suo passato. Ha anche evidenziato la necessità di migliorare il modo in cui le donne vengono accolte dalle autorità quando denunciano violenze, un aspetto cruciale per affrontare il problema del femminicidio.

Appanah conclude affermando che, nonostante le cicatrici lasciate dalla violenza, ha imparato ad accettare il suo passato e a proseguire nel suo cammino. ‘La notte nel cuore’ non è solo un libro di denuncia, ma anche un atto di resistenza e una celebrazione della vita delle donne che hanno subito violenza.