Il Teatro di Tradizione “Alfonso Rendano” di Cosenza ospiterà, per la prima volta in Calabria, una leggenda del concertismo internazionale: Boris Belkin. Il violinista si esibirà insieme all’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal Maestro Giovanni Pompeo, venerdì 30 ottobre alle ore 20.30. Questo concerto, intitolato “Tra bagliori e suggestioni”, rappresenta l’appuntamento di punta del ciclo Grandi Interpreti all’interno della V Stagione Concertistica Autunnale dell’Orchestra Sinfonica Brutia.

Boris Belkin, che ha iniziato a studiare violino all’età di sei anni, ha debuttato in pubblico a soli sette anni sotto la direzione di Kirill Kondrašin. Formatosi alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca, ha intrapreso una carriera internazionale di successo dopo la sua emigrazione in Occidente nel 1974. Ha collaborato con illustri direttori d’orchestra come Bernstein, Karajan, Muti e Rattle, esibendosi con le più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la Filarmonica di Berlino e la Boston Symphony.

Durante il concerto, Belkin eseguirà il celebre Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore, op. 26 di Max Bruch, una delle opere più amate della letteratura violinistica. Questo brano, noto per la sua potenza e intensità espressiva, promette di incantare il pubblico presente al Teatro Rendano.

Il programma del concerto prevede anche l’esecuzione della Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn Bartholdy, diretta dal Maestro Giovanni Pompeo, un direttore con una solida esperienza internazionale, formatosi presso il Teatro alla Scala di Milano e attualmente direttore artistico dell’Orchestra di Matera e della Basilicata.

I biglietti per l’evento, al prezzo di 15 euro per posto unico, possono essere acquistati presso la biglietteria InPrimaFila e al botteghino del teatro la sera del concerto. Sono previste riduzioni per gli allievi del Conservatorio e del Liceo Musicale, nonché per i giovani sotto i 18 anni.

Questo concerto non è solo un’opportunità per gli appassionati di musica classica di assistere a un evento di alta qualità, ma rappresenta anche un momento significativo per l’Orchestra Sinfonica Brutia, che continua a consolidarsi come una delle realtà artistiche più vivaci e in crescita del panorama musicale italiano.