La Fiera nazionale della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, che si svolgerà a Roma dal 4 all’8 dicembre presso la Nuvola dell’Eur, introduce un’importante novità nel suo regolamento. Gli editori che desiderano partecipare dovranno ora firmare un allegato che esplicita l’adesione a valori antifascisti, in linea con i principi democratici sanciti dalla Costituzione italiana.

Fino all’anno scorso, il regolamento della manifestazione, organizzata dall’AIE (Associazione Italiana Editori), richiedeva agli editori di confermare la loro adesione ai valori espressi nella Costituzione, nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Tuttavia, il nuovo allegato introduce un ulteriore livello di impegno, specificando la necessità di riconoscere e condividere i valori antifascisti come fondamento dell’ordinamento democratico.

Tra i punti salienti del nuovo regolamento, gli editori dovranno dichiarare di rispettare i principi di libertà di pensiero e di stampa, di tutela della dignità umana e di libertà della persona, senza alcuna distinzione per etnia, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o altro. Inoltre, è richiesto un impegno esplicito a rifiutare ogni forma di discriminazione e di incitamento all’odio.

Questa modifica arriva in un contesto di crescente attenzione verso i valori democratici e antifascisti, soprattutto alla luce delle recenti polemiche politiche in Italia. La premier Giorgia Meloni ha espresso critiche nei confronti della fiera, rendendo ancora più rilevante la decisione degli organizzatori di rafforzare il proprio impegno a favore di una cultura inclusiva e rispettosa dei diritti umani.

La 25/a edizione di Più Libri Più Liberi si preannuncia quindi come un’importante occasione di riflessione e confronto su temi fondamentali per la società contemporanea, sottolineando il ruolo cruciale della piccola e media editoria nella promozione di valori democratici e antifascisti.