In vista della XXV edizione di Più Libri più Liberi, l’editore Manuel Maria Grillo di Edizioni Settecolori ha sollevato interrogativi cruciali riguardo all’applicazione del regolamento di ammissione alla fiera. In una lettera inviata tramite PEC all’Associazione Italiana Editori (AIE) e ai vertici della manifestazione, Grillo ha chiesto chiarimenti sul rispetto del limite di fatturato stabilito, fissato a 10 milioni di euro per il 2025.
La lettera è stata firmata anche da altri cinque editori: Alessandro Amorese di Eclettica Edizioni, Fiovo Bitti di Edizioni Sindacali, Daniele Dell’Orco di Idrovolante Edizioni, Francesco Giubilei di Historica Edizioni / Giubilei Regnani Editore e Michele Silenzi di Liberilibri Editore. I firmatari hanno evidenziato che, secondo i bilanci pubblici, alcuni editori ammessi potrebbero superare il limite di fatturato, sollevando interrogativi sulla trasparenza e sull’imparzialità delle verifiche effettuate.
Grillo e gli altri editori hanno chiesto di chiarire quali dati vengano utilizzati per le verifiche, il significato di ‘fatturato netto’, e se siano previste deroghe, specificando anche quale organo sia competente ad autorizzarle. La questione, come sottolineano, non riguarda solo i sei firmatari, ma è un tema di interesse per molti piccoli editori che da anni pongono la questione della credibilità della fiera.
Il presidente dell’AIE, Innocenzo Cipolletta, e la presidente di Più Libri più Liberi, Annamaria Malato, hanno recentemente richiamato al rispetto delle regole e dei principi democratici. Tuttavia, i firmatari della lettera avvertono che il rigore deve essere applicato anche nella verifica dei requisiti economici, per garantire trasparenza e parità di trattamento tra gli editori.
Negli anni, il limite di fatturato è stato progressivamente innalzato fino agli attuali 10 milioni di euro, rendendo ancora più difficile comprendere le eventuali eccezioni non esplicitate. La fiera, che nasce per rappresentare e tutelare la piccola e media editoria, è sostenuta economicamente dagli editori partecipanti e beneficia di risorse pubbliche, il che rende fondamentale garantire che le regole siano applicate in modo uniforme.
La richiesta di chiarimenti non intende alimentare polemiche, ma mira a ottenere un riscontro pubblico chiaro e puntuale, rafforzando la fiducia degli editori nella correttezza della manifestazione.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- LaRoyce Hawkins lascia ‘Chicago P.D.’: il futuro di Kevin Atwater nella 14ª stagione 2 Luglio 2026
- Vasco Rossi: prezzi e dettagli per i concerti all’Olimpico di Roma nel 2027 7 Luglio 2026
- ‘Young Washington’: Un Film Storico che Esplora la Gioventù di George Washington 1 Luglio 2026
- Il canale Super! torna sotto la gestione di De Agostini Editore dal 17 luglio 2023 3 Luglio 2026
- Valerio Scanu torna in radio con ‘Zingara’: un viaggio musicale in ‘Il mio Sanremo’ 7 Luglio 2026