Il Teatro Sistina di Roma si prepara a una nuova stagione ricca di emozioni, con un cartellone che promette di attrarre un pubblico variegato grazie a un mix di novità e grandi ritorni. Sotto la direzione artistica di Massimo Romeo Piparo, il teatro celebra i titoli più iconici del musical internazionale, con storie capaci di coinvolgere spettatori di tutte le generazioni.

Tra i protagonisti di questa stagione ci sono nomi noti del panorama teatrale e televisivo italiano. Vincenzo Salemme, uno dei più apprezzati autori e interpreti, porterà il suo inconfondibile stile, mentre Serena Autieri, tra le figure più versatili del musical italiano, arricchirà ulteriormente il cartellone.

Tra i ritorni più attesi, spicca C’era una volta… Scugnizzi, che torna sul palcoscenico dopo quindici anni, accompagnato dalla celebre colonna sonora di Claudio Mattone. Questo musical ha segnato un’epoca e si inserisce perfettamente nel contesto dell’anno in cui l’Unesco ha candidato la canzone napoletana a patrimonio dell’umanità.

Un altro atteso ritorno è quello del duo Paolo Conticini e Luca Ward, che ha conquistato il pubblico del Sistina in passato. La stagione vedrà anche il debutto di Rosalia Porcaro, affiancata da un quartetto di artiste di grande esperienza come Rossella Brescia, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo.

Inaugurerà la stagione Giovanni Pernice, noto ballerino di Ballando con le Stelle, che porterà sul palco altri tre maestri del programma, promettendo uno spettacolo di grande impatto. Inoltre, il giovanissimo Samuele Carrino, attore emergente, affronterà il tema del cyber bullismo, portando una voce fresca e attuale sul palco.

Tra le novità, si attende con entusiasmo Priscilla – La regina del deserto, uno dei musical più amati dal pubblico, che promette di chiudere la stagione con un grande successo. Infine, Maria Grazia Cucinotta farà il suo debutto al Sistina, affiancata da Pino Quartullo, già noto al pubblico del teatro.

Piparo, alla guida del Sistina da tredici anni, sottolinea l’importanza di un programma che risponde alle aspettative di oltre 200 mila spettatori, puntando su un mix calibrato di generi e titoli di garanzia, con uno sguardo sempre rivolto all’internazionalità.