Il festival itinerante Calabria in Fabula si prepara a fare tappa a Melicuccà il 20 e 21 giugno, portando con sé un ricco programma di eventi che unisce teatro, danza e musica. La manifestazione, diretta da Vera Segreti, si svolgerà presso la Chiesa di San Rocco e rappresenta un’importante occasione per la comunità locale di vivere l’arte dal vivo.

Il primo spettacolo, Mio cognato Mastrovaknic, andrà in scena sabato 20 giugno alle ore 21:00. Scritto da Ciro Lenti e diretto da Lindo Nudo, l’opera è ambientata nel 1943 all’interno del campo di internamento di Ferramonti. Attraverso la storia di Uccio, un giovane fabbro calabrese, e del professore polacco Mastrovaknich, lo spettacolo affronta temi di pregiudizio e diversità, utilizzando un linguaggio che alterna ironia e profondità.

Domenica 21 giugno, il programma prosegue con Micro-Etnografie, una performance della Compagnia Create Danza / Create Pro che avrà inizio alle ore 20:00. Coreografata da Filippo Stabile, questa danza contemporanea esplora l’eredità culturale della Calabria, influenzata da secoli di dominazioni, dai Greci ai Borboni, e restituisce un’immagine originale del patrimonio antropologico locale.

Alle ore 21:00, sarà la volta di Ed è vera soltanto a metà, una produzione di Teatro In Note che vedrà la partecipazione di Vera Segreti e di un ensemble musicale composto da Daniele Moraca, Sasà Calabrese, Salvatore Cauteruccio e Roberto Risorto. Questo spettacolo di teatro canzone intreccia musica e narrazione, ripercorrendo storie d’amore iconiche della musica italiana, da Gino Paoli a Mia Martini, e riflettendo sulle assenze e sui ricordi che caratterizzano ogni relazione.

Con la tappa di Melicuccà, Calabria in Fabula continua il suo viaggio attraverso le cinque province della Calabria, sottolineando l’importanza dello spettacolo dal vivo come strumento di incontro e valorizzazione culturale. Il festival si concluderà il prossimo fine settimana a Curinga, confermando il suo impegno nel promuovere l’arte e la cultura nel territorio.