Riparte #ioleggoperché, l’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per donare libri alle biblioteche scolastiche italiane. Quest’anno, l’evento si svolgerà dal 7 al 15 novembre 2026, con l’obiettivo di rafforzare l’impatto culturale e sociale della lettura nelle scuole e nei territori più svantaggiati.

Negli ultimi dieci anni, #ioleggoperché ha portato oltre 4,5 milioni di libri in più della metà delle scuole italiane, coinvolgendo 4,2 milioni di studenti nell’ultima edizione. Tuttavia, l’analisi condotta dall’Ufficio Studi AIE ha evidenziato che alcune regioni, in particolare Calabria, Sardegna e Molise, hanno beneficiato meno di questa iniziativa. Per questo motivo, quest’anno, 100.000 libri donati dagli editori saranno destinati esclusivamente alle scuole di queste tre regioni, con l’intento di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla lettura.

Le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, insieme alle librerie, possono iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it fino al 14 ottobre. A partire dal 9 settembre, inizieranno i gemellaggi tra scuole e librerie, mentre durante la settimana di novembre, tutti i cittadini potranno acquistare e donare libri alle scuole partecipanti.

Il Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura, sostiene l’iniziativa in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL). Inoltre, l’evento gode del supporto delle principali emittenti televisive nazionali e dei maggiori gruppi editoriali italiani.

Con questa undicesima edizione, #ioleggoperché punta a trasformare le donazioni in opportunità di lettura e crescita, creando occasioni di condivisione e attività culturali attorno ai nuovi libri. Un passo importante per garantire che la cultura della lettura possa fiorire anche nei territori più fragili del nostro Paese.