Matilde Gioli, attrice e madrina della seconda edizione dell’Italian Global Series, ha condiviso le sue riflessioni sul suo percorso artistico e sul suo personaggio nella serie Doc, in un’intervista rilasciata all’ANSA. Gioli ha sottolineato l’importanza di variare i propri ruoli per arricchire la propria esperienza, affermando: “Più sperimenti, più esci dalla zona di comfort, più ti metti sempre in discussione in modo nuovo, più, secondo me, cresce la tua esperienza”.
Quest’anno, l’attrice ha avuto un ruolo da protagonista nella commedia romantica Non è un paese per single, disponibile su Prime Video, e tornerà su Rai 1 in autunno con la quarta stagione di Doc, accanto a Luca Argentero. Inoltre, Gioli è attesa in Chiaroscuro, una serie crime con elementi di commedia per Netflix, e ha recentemente concluso le riprese di Carne della mia carne, un thriller diretto da Nunzio Altobelli.
Riguardo al suo personaggio in Doc, la dottoressa Giulia Giordano, Gioli ha dichiarato: “Ogni volta tornare al personaggio in Doc è bellissimo. A volte senti attori che invece si vogliono un po’ sbarazzare di personaggi con cui convivono da anni. Io sarei in difficoltà se dovessi salutare la dottoressa Giulia Giordano, perché sto imparando veramente a conoscerla sempre di più”. Questo legame profondo con il personaggio le ha permesso di esplorare temi emotivi e umani, in particolare la resilienza e il pragmatismo della sua figura, che affronta le difficoltà relazionali con determinazione.
In Chiaroscuro, Gioli interpreterà la sorella di Pierpaolo Spollon, il quale veste i panni di Cosmo Speranza, un esperto d’arte. La trama della serie ruota attorno al mondo dei furti d’arte, promettendo un mix di suspense e comicità. Per quanto riguarda Carne della mia carne, Gioli ha descritto il film come un thriller che affronta tematiche importanti, come la violenza sulle donne, e che presenta un gruppo di donne unite dalla maternità, pronte a combattere contro le ingiustizie.
Infine, Gioli ha rivelato la sua passione per le serie TV, citando Breaking Bad come una delle sue preferite, evidenziando come questa serie l’abbia colpita per la sua capacità di coinvolgere gli spettatori e per la qualità della scrittura dei personaggi. “Sarebbe bellissimo poter fare una serie così bella” ha concluso, esprimendo il suo desiderio di continuare a lavorare in progetti che sfidano le convenzioni e arricchiscono la sua carriera.

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