Il Bologna Festival continua la sua rassegna Talenti con un evento di grande rilievo: il 6 luglio alle 21 nel Cortile dell’Archiginnasio, si esibirà il Trio Rinaldo, una delle formazioni cameristiche più promettenti della nuova generazione italiana. Composto da Leonardo Ricci al violino, Rebecca Ciogli al violoncello e Lorenzo Rossi al pianoforte, il trio ha già conquistato un posto di rilievo sulla scena musicale nazionale e internazionale.

Il Trio Rinaldo è stato recentemente premiato alla 44/a edizione del Premio Abbiati come Miglior Ensemble emergente, e ha partecipato a importanti eventi come i Concerti del Quirinale, il Chigiana Summer Festival, Classiche Forme e il Festival delle Nazioni. Ha anche suonato in prestigiose sedi all’estero, tra cui la Lisinski Hall di Zagabria e il Pałac Biskupa Erazma Ciołka di Cracovia.

Tra i riconoscimenti più recenti, il trio ha ottenuto il Grand Prix al Dragon International Competition 2025, che porterà il gruppo in tournée in Cina nel 2026, e ha vinto il Concorso Concertistico Internazionale “Cosima Wagner” di Bellagio.

Per il suo debutto al Bologna Festival, il Trio Rinaldo presenterà un programma interamente dedicato ad Antonín Dvořák, eseguendo il Trio N. 1 in si bemolle maggiore Op. 21 e il Trio N. 4 in mi minore Op. 90 “Dumky”. Queste due opere, composte a quindici anni di distanza, offrono uno spaccato dell’evoluzione del linguaggio musicale di Dvořák: dall’impostazione tradizionale romantica dell’Op. 21 alla libertà espressiva delle Dumky, che alternano momenti di meditazione e danza, malinconia e improvvise accensioni ritmiche, ispirate alla tradizione della ballata elegiaca slava.

Questo concerto rappresenta un’importante occasione per apprezzare non solo il talento del Trio Rinaldo, ma anche la ricchezza del repertorio di Dvořák, un compositore che continua a influenzare profondamente la musica classica contemporanea.