È iniziata la 36/a edizione del Festival Cinema di Tavolara – Una notte in Italia, che si svolgerà fino a domenica 19 luglio 2026, tra San Teodoro, Porto San Paolo e l’Isola di Tavolara. Questa manifestazione, che da oltre trent’anni porta il cinema italiano in contesti naturali e comunitari, si distingue per il suo impegno nel promuovere il dialogo tra film e pubblico.

Quest’anno, l’attrice Ludovica Nasti, uno dei volti più noti della sua generazione, partecipa attivamente al festival, accompagnando il pubblico e gli autori durante le serate di proiezione. La giornalista ANSA Alessandra Magliaro modererà gli incontri, confermando l’attenzione del festival per i giovani talenti del cinema italiano.

Il festival ha già visto momenti significativi, come l’incontro con Marcello Fois, che ha presentato il suo libro L’immensa distrazione, edito da Einaudi, attualmente in cinquina per il Premio Campiello 2026. Durante l’incontro, Fois ha dialogato con Severino Salvemini e ha presentato il film Quasi Grazia di Peter Marcias, tratto dal suo omonimo testo, con la partecipazione di Irene Maiorino.

Mercoledì 15 luglio, il festival ha reso omaggio a Luigi Lai, straordinario musicista sardo, con la proiezione di Su Maistu di Gianfranco Cabiddu. Ieri sera, a Porto San Paolo, la piazza era gremita per l’opera prima di Alberto Palmieri, Tienimi presente, considerata uno dei migliori esordi dell’anno.

Oggi, il festival si sposterà sull’Isola di Tavolara, cuore della manifestazione, con la proiezione di 40 secondi di Vincenzo Alfieri, che sarà presente insieme a Enrico Borello. Domani, dopo l’incontro con Orso Tosco e la presentazione del romanzo La malinconia del tartufo, saranno proiettati Il viaggio di Matteo di Laura Moretto e La salita di Massimiliano Gallo, con la partecipazione di Roberta Caronia.

Il festival si concluderà domenica 19 luglio con la presentazione di L’invenzione del colore di Christian Raimo e le proiezioni di Absolutio di Mirko Decandia e Gioia mia di Margherita Spampinato.

Tra gli eventi più attesi, domani sarà presentato il cortometraggio Il viaggio di Matteo, un progetto che nasce dalla collaborazione con Tortellante, un’iniziativa dedicata a giovani e adulti nello spettro autistico, che insegna a realizzare tortellini a mano. Sarà presente Lara Gilmore, co-fondatrice del progetto e moglie di Massimo Bottura.

Il festival è ideato e organizzato dall’Associazione Argonauti, con la direzione artistica di Gianluca Arcopinto, e il supporto di Neri Marcorè e Antonio Maraldi per la parte fotografica.