Il film “Je so’ pazzo”, dedicato alla vita e alla musica di Pino Daniele, sarà nelle sale italiane il 15 ottobre, distribuito da 01 Distribution. Presentato in anteprima al Giffoni Film Festival, il film ha suscitato grande entusiasmo tra il pubblico, che ha cantato alcuni dei brani più iconici dell’artista, come “Napule è” e “Quando, Quanno chiove”.

Il regista Nicola Prosatore e il produttore Filippo Valsecchi, insieme all’attore Massimiliano Caiazzo, che interpreta il ruolo del “Mascalzone latino”, hanno discusso del progetto e delle sue ambizioni. Caiazzo ha sottolineato l’importanza di raccontare la storia di un ragazzo che ha saputo affermarsi, evidenziando la dedizione e il talento che hanno caratterizzato la vita di Daniele. “Spero che vedendo questa pellicola vi possiate innamorare della sua musica”, ha dichiarato l’attore, già noto per il suo ruolo in “Mare fuori”.

Durante l’evento, sono state mostrate tre clip del film, che hanno messo in luce il lavoro di preparazione e la ricerca della verità dietro il personaggio di Pino Daniele. Prosatore ha spiegato che la sceneggiatura si è basata sulla biografia scritta dal figlio di Daniele e sulle conversazioni con la prima moglie, Dorina, che ha avuto un ruolo fondamentale nel processo creativo.

Le critiche mosse da Claudio Poggi, produttore discografico che ha scoperto Pino Daniele, riguardano il trailer del film, che secondo lui rischia di semplificare la complessità degli anni in cui l’artista è cresciuto. Prosatore ha risposto a Poggi, invitandolo a guardare il film intero prima di esprimere un giudizio definitivo. “Discutere di un’inquadratura completamente straniata dalla scena è un po’ bizzarro per me”, ha commentato il regista.

Valsecchi ha inoltre sottolineato l’importanza culturale del film, che mira a rappresentare Napoli non solo come una città di criminalità, ma come una culla di cultura e creatività. “Negli ultimi vent’anni Napoli è spesso stata rappresentata con pistole e criminalità; penso sia sacrosanto ricordare a tutti che Napoli invece è la culla di cultura, creatività e bellezza”, ha affermato.

Il film, tratto dal libro ‘Pino Daniele. Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce’ di Alessandro Daniele, ripercorre la vita di Pino Daniele, dagli anni difficili della sua infanzia nei vicoli di Napoli fino al leggendario concerto del 1981, che ha visto la partecipazione di oltre 200.000 persone.