Dal 26 luglio al 13 settembre 2023, il Teatro Sociale di Amelia ospita la mostra ‘Aenigma’, curata da Fabrizio Razza. L’esposizione presenta il lavoro del fotografo Maurizio Galimberti, che attraverso il suo caratteristico mosaico fotografico scompone il colosso bronzeo del Germanico, creando un dialogo tra archeologia e arte contemporanea.

La mostra si sviluppa su un’imponente superficie di 40 metri quadrati, allestita nella platea del teatro. I pannelli sono sospesi a un metro da terra, trasformando lo spazio teatrale in un vero e proprio altare della memoria. I visitatori, posizionati nei tre ordini di palchi, possono osservare dall’alto la bellezza che si ricompone, seguendo la trama di questo scavo dell’anima. L’esperienza è un invito a perdersi nel mistero del non detto, evocando le stesse emozioni di chi nel 1963 assistette al riemergere dei pezzi di bronzo dalla polvere.

Il colosso del Germanico, restaurato e riassemblato dopo un lungo lavoro decennale, è attualmente conservato presso il Museo Civico Archeologico di Amelia. Il vernissage della mostra è previsto per il 26 luglio alle 18.30, mentre l’esposizione rimarrà aperta dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20, e il sabato e la domenica fino alle 22.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Arte di Esporre, in collaborazione con Red Photographic Dark Room e con il sostegno del Comune di Amelia. L’assessore comunale alla Cultura, Luigia Moscatelli, ha sottolineato come il maestro Galimberti, con la sua sensibilità e creatività artistica, riesca a promuovere e restituire nuova vitalità al Germanico, invitando il pubblico a guardarlo con occhi diversi, cogliendone sfumature, memoria e potenzialità.