Fino al 4 settembre, il Bolzano Festival Bozen si trasforma in un palcoscenico di grande musica, ospitando alcuni dei più celebri pianisti del panorama internazionale e promettenti giovani talenti. Tra i protagonisti, spiccano nomi illustri come Grigory Sokolov, Arcadi Volodos, Martha Argerich in duo con Lilya Zilberstein, Igor Levit e Josu de Solaun. Il festival, che si svolge in diverse location della città, tra cui strade, piazze e chiese, è organizzato dalla Fondazione Busoni-Mahler e mira a dare visibilità ai giovani musicisti vincitori di importanti concorsi internazionali, come Yifan Wu, Zhonghua Wei, Sandro Nieberidze, Aristo Sham e Nikola Meeuwsen.

La rassegna è inaugurata al Parco delle Semirurali dall’Orchestra Haydn, diretta da Alessandro Bonato, con un programma che include celebri sinfonie di Verdi e Rossini e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Rachmaninov. Le due orchestre giovanili più prestigiose d’Europa, la European Union Youth Orchestra (EUYO) e la Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO), saranno presenti con quattro concerti al Teatro Comunale il 7, 13, 19 e 21 agosto.

Il direttore artistico Peter Kainrath sottolinea l’importanza della gioventù nel festival, evidenziando come “Musica e gioventù da sempre danno al Festival bolzanino una identità unica”. La rassegna, giunta alla sua 22esima edizione, riflette un’identità che guarda al futuro, invitando artisti storici come Lilya Zilberstein e Martha Argerich e presentando giovani talenti come Julia Hagen e Maria Duenas.

In aggiunta, dal 27 al 29 agosto si svolgerà il simposio internazionale “The artist of the future”, dove artisti ed esperti discuteranno di nuovi modelli di identità e carriere artistiche. Tra gli eventi da non perdere del Busoni Piano Festival, ci sono i concerti di Grigory Sokolov il 6 agosto, Arcadi Volodos il 20, Martha Argerich e Lilya Zilberstein il 25, Igor Levit il 29 e Josu de Solaun il 28.

Il festival si concluderà il 4 settembre con la Mahler Academy Orchestra, composta da 50 studenti e 50 professionisti, che eseguirà la sinfonia n. 4 di Mahler sotto la direzione di Philipp von Steinaecker.