Il festival Opera Sila si conferma come un evento unico nel panorama culturale italiano, unendo musica, natura e divulgazione scientifica in un contesto di straordinaria bellezza. La manifestazione, che si svolge nella Sila Piccola, ha visto la partecipazione di artisti di spicco come Awa Ly, Nico Arezzo e Motta, che hanno saputo incantare un pubblico sempre più numeroso, proveniente anche da fuori regione.

Il festival non si limita a presentare concerti tradizionali, ma invita il pubblico a un’esperienza immersiva, in cui la musica si fonde con il paesaggio. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di camminare lungo sentieri che attraversano la Valle del Fiume Crocchio, ascoltando storie di botanica e storia raccontate da esperti come Carmine Lupia e Giosuè Costa. Lupia ha condiviso la storia degli alberi della zona, in particolare dell’abete bianco, il cui legname è stato utilizzato per costruire la Reggia di Caserta, mentre Costa ha spiegato il legame tra la presenza di piante e il benessere umano, evidenziando le proprietà delle molecole volatili degli alberi.

La performance di Awa Ly ha catturato l’attenzione del pubblico, trasformando il suo canto in un rito collettivo che celebrava la connessione con la Terra. La sua voce, accompagnata da un tamburo, ha creato un’atmosfera magica, mentre il suono del Koshi ha amplificato l’esperienza sensoriale. Nico Arezzo ha poi proposto una toccante narrazione musicale sulla migrazione, mentre il trio composto da Arezzo, Antonio Pascuzzo e Awa Ly ha omaggiato Pino Daniele con un repertorio nostalgico.

Infine, Motta ha chiuso la giornata con un concerto intimo, proponendo brani del suo repertorio e instaurando un dialogo diretto con il pubblico, composto in gran parte da giovani. La sua esibizione ha messo in luce le inquietudini e le riflessioni che caratterizzano la sua scrittura, creando un legame profondo con gli ascoltatori.

Opera Sila non è solo un festival musicale, ma un’iniziativa che promuove la scoperta del territorio e il turismo culturale, contribuendo all’economia locale. Grazie al sostegno della Regione Calabria e alla collaborazione con diverse realtà del territorio, il festival ha registrato un aumento delle prenotazioni nelle strutture ricettive, segno di un interesse che va oltre i confini regionali.

Il festival, ideato da Vivodimusica e diretto da Antonio Pascuzzo, prosegue con altri appuntamenti, tra cui quelli del 19 e 20 settembre, con artisti come Simone Cristicchi e Rocco Papaleo. La programmazione è soggetta a variazioni in base alle condizioni meteorologiche, sempre con la priorità della sicurezza dei partecipanti.