È con grande tristezza che si annuncia la scomparsa di Paolo Raffone, avvenuta oggi a Napoli all’età di 74 anni. Raffone, noto per le sue straordinarie capacità come compositore, pianista, direttore e arrangiatore, ha lasciato un segno indelebile nella musica partenopea, collaborando con alcuni dei più grandi artisti della scena musicale italiana.

Tra le sue collaborazioni più significative si annoverano nomi illustri come Tullio de Piscopo, Rino Zurzolo, Edoardo Bennato e Roberto Murolo. Negli anni ’70, insieme a Pino Daniele, fondò il gruppo Batracomiomachia, una formazione che ha avuto origine nelle cantine del Rione Sanità e che è considerata un precursore del movimento del Neapolitan Power.

Raffone ha anche contribuito a rivisitare l’opera di Pino Daniele attraverso il progetto ‘Pino Daniele Opera’, in cui ha reinterpretato dodici brani del cantautore, con l’interpretazione di Michele Simonelli. La sua carriera è stata caratterizzata da un profondo amore per la musica e da un impegno costante nel promuovere la cultura musicale napoletana.

Il compositore e chitarrista Antonio Onorato ha condiviso un toccante tributo sui social, descrivendo Raffone come “uno dei più grandi musicisti” che abbia mai incontrato, sottolineando la sua grande anima e il suo ruolo di maestro e amico fraterno.

La scomparsa di Paolo Raffone rappresenta una perdita significativa per il panorama musicale italiano, lasciando un vuoto incolmabile tra coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui.