Il documentario Naza, diretto dai premi Oscar Yuval Abraham e Rachel Szor, ha ottenuto un notevole successo nelle sale italiane, registrando oltre 243mila spettatori e incassando 1.806.945 euro in soli tre giorni di programmazione. Questo risultato ha spinto il film a rimanere in programmazione in 424 cinema, come annunciato dalla distribuzione.

Naza è un’opera di non fiction che ha ricevuto il premio speciale della giuria all’83/a Mostra del Cinema di Venezia. Il documentario si distingue per il suo approccio audace, rivelando, attraverso conversazioni segrete sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificato da Israele contro i civili palestinesi a Gaza. Le rivelazioni contenute nel film sono state oggetto di dure contestazioni da parte di una parte dell’opinione pubblica israeliana, e i due autori hanno ricevuto minacce di morte, inclusi attacchi verbali da parte di figure politiche come il Primo Ministro Netanyahu.

La critica ha definito Naza un’opera “urgente e di straordinaria rilevanza politica”, sottolineando l’importanza di affrontare temi così delicati e controversi. I registi, già noti per il loro lavoro in No Other Land, vincitore dell’Oscar come Miglior documentario nel 2025, hanno collaborato con produttori di spicco, tra cui Jonathan Glazer, regista di La zona d’interesse, per dare vita a questo progetto.

Distribuito in Italia da I Wonder Pictures, Naza si presenta come un’opera fondamentale per comprendere le dinamiche del conflitto israelo-palestinese, offrendo una prospettiva unica e provocatoria che invita alla riflessione e al dibattito.