Dopo otto edizioni, Ittv International Forum e TechInEntertainment si preparano a tornare a Los Angeles, trasformandosi in una piattaforma internazionale attiva tutto l’anno. L’iniziativa, fondata da Valentina Martelli e Cristina Scognamillo, mira a rafforzare i legami tra l’industria audiovisiva italiana e Hollywood, affrontando temi cruciali come la diffusione della lingua italiana e la rappresentazione delle donne e delle persone con disabilità nei media.

Il primo appuntamento è fissato per il 22 ottobre presso l’Istituto Italiano di Cultura, dove si svolgerà il panel dal titolo ‘Sotto l’incantesimo italiano: perché Hollywood continua a innamorarsi della lingua italiana’. Moderato da Valentina Martelli, l’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco come l’attore David Giuntoli, la produttrice Jill Gillett e Charles Ferraro, agente della rinomata agenzia United Talent Agency. Durante il panel, i relatori discuteranno del fascino duraturo della lingua e della cultura italiana nelle produzioni internazionali.

Il secondo evento sarà una cena che riunirà dirigenti dell’industria statunitense e ospiti delle precedenti edizioni del forum. Questo incontro è organizzato in collaborazione con il Portofino Days International Fiction Fest, che presenterà la sua quarta edizione, prevista per marzo 2027.

Infine, il 29 ottobre, si terrà un incontro dedicato alla rappresentazione nei media, organizzato in collaborazione con BAIA L.A. e il Geena Davis Institute. La Madeline Di Nonno, amministratrice delegata dell’istituto, sarà protagonista di una discussione su come donne, persone con disabilità e gruppi diversi per età e cultura siano rappresentati nel cinema, in televisione e nella pubblicità, analizzando gli effetti di queste scelte sul pubblico e sul mercato.

Valentina Martelli ha sottolineato l’importanza della collaborazione, affermando che quest’anno sono state rafforzate le partnership per mettere in relazione organizzazioni, settori e comunità diverse. In un contesto sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale, il potere delle relazioni umane diventa cruciale.