Dal 20 al 28 novembre 2026, Marrakech ospiterà la 23a edizione del Festival Internazionale del Cinema, un evento che si preannuncia ricco di novità e opere di grande valore. Quest’anno, il festival presenterà 76 film provenienti da 39 paesi, con dieci lungometraggi in competizione per l’Étoile d’or, tutti in anteprima mondiale.

La giuria, presieduta dall’attrice Marion Cotillard, avrà il compito di selezionare i migliori film tra i 14 primi e secondi lungometraggi in gara. Tra le opere in competizione, spiccano titoli significativi come Ben’imana di Marie-Clémentine Dusabejambo, che affronta il tema della riconciliazione dopo il genocidio dei Tutsi, e Congo Boy di Rafiki Fariala, che esplora la vita in Congo.

Il festival si aprirà con Mona, una commedia diretta da Jesse Eisenberg e interpretata da Julianne Moore. Tra le anteprime mondiali, si segnala Artificial di Luca Guadagnino, un film che racconta l’ascesa di Sam Altman, fondatore di OpenAI, con Andrew Garfield nel ruolo principale. Inoltre, Nanni Moretti presenterà il suo film Succederà questa notte, con Jasmine Trinca, che sarà proiettato in un contesto particolarmente significativo, dato che il festival si svolge nel luogo dove è stato girato Les Roses de Marrakech di Ginevra Elkann.

Il festival non si limita ai lungometraggi in competizione; la sezione Horizons presenterà 21 film che si sono distinti in festival internazionali come Cannes e Venezia, con opere di registi di fama come Hamaguchi, Mungiu e Kore-eda. La sezione Panorama del cinema marocchino offrirà sei film e documentari, tra cui Bardi di Tala Hadid, che aprirà questa sezione.

Il Festival del Film di Marrakech si conferma quindi un’importante piattaforma per il cinema internazionale, capace di attrarre opere di qualità e di promuovere il dialogo culturale tra diverse nazioni.