Il progetto ‘Sangue Caldo’ di Iris Aresu e Mattia Salvetti ha conquistato il primo premio della quarta edizione de La Bottega della Sceneggiatura, un’iniziativa di coaching e formazione promossa dal Premio Solinas in collaborazione con Netflix. Questo premio, del valore di 7.000 €, è dedicato a giovani talenti che aspirano a diventare professionisti nel campo della sceneggiatura seriale.

Il secondo premio, del valore di 2.000 € per ciascun progetto, è stato assegnato ex aequo a Due culture e mezza di Nawal Chouaf e Imane Kamil e Uforia di Edoardo Melchioretto e Giorgia Conigliaro. Gli autori dei progetti vincitori avranno la possibilità, a discrezione di Netflix, di ricevere una proposta di collaborazione come assistenti in una Writers’ Room di un progetto seriale.

La giuria ha premiato ‘Sangue Caldo’ per la sua voce autoriale originale e contemporanea, capace di rappresentare l’adolescenza in modo autentico e senza giudizi. La motivazione sottolinea la scrittura coraggiosa e l’immaginario visivo riconoscibile, che offrono un ritratto inedito della provincia italiana, lontano dagli stereotipi. La giuria ha evidenziato come il progetto riesca a restituire voce a una generazione che, pur dietro un velo di cinismo, continua a sognare.

Il progetto Due culture e mezza è ambientato nel quartiere popolare e multiculturale di Barriera di Milano, mentre Uforia costruisce un universo narrativo che mescola ironia e malinconia, con protagonisti antieroi che affrontano situazioni surreali.

La Bottega della Sceneggiatura si propone di arricchire il panorama della serialità italiana, promuovendo la diversità di voci e punti di vista, con particolare attenzione a temi come genere, identità di genere, disabilità, etnia e orientamento sessuale. Quest’anno, il percorso ha previsto diverse fasi di approfondimento e affinamento delle competenze nello storytelling seriale, con la supervisione di mentori e giurati di spicco nel settore.