Limina, marchio di Adriano Salani editore, ha acquisito i diritti di pubblicazione di Roll the Calls, il memoir dell’agente americano Ari Emanuel, scritto in collaborazione con il vincitore del Premio Pulitzer J.R. Moehringer. La pubblicazione dell’edizione italiana è prevista per il primo semestre del 2027, con il titolo ufficiale che sarà annunciato prossimamente.

Il libro, già uscito il 22 settembre 2026 negli Stati Uniti per Knopf e nel Regno Unito per William Collins, si propone di esplorare il ruolo della rabbia come motore della cultura americana. Ari Emanuel, noto per essere il presidente esecutivo di Tko e di Wme Group, ha ispirato il personaggio di Ari Gold nella serie Entourage di HBO. La sua vita è segnata da una lotta personale con la dislessia e da un’infanzia trascorsa nel South Side di Chicago, prima di trasferirsi a Hollywood, dove ha iniziato la sua carriera lavorando nell’ufficio posta della CAA.

In Roll the Calls, Emanuel condivide la sua esperienza di vita, sottolineando come la perseveranza sia stata fondamentale nel suo percorso. “Da bambino mi dicevano spesso che non sarei diventato nulla. Grazie a Dio non li ho ascoltati”, afferma. La sua storia è un messaggio di incoraggiamento per chi si sente messo in dubbio e per coloro a cui è stato detto di arrendersi.

Marco Figini, direttore editoriale di Limina, ha espresso il suo entusiasmo per il progetto, definendo la storia di Emanuel come una delle più celebri nel mondo della cultura e dello spettacolo, affidata alla voce di un autore di grande prestigio come Moehringer. Oltre ai suoi successi professionali, il memoir rivela anche aspetti più intimi della vita di Emanuel, come le sfide affrontate in un matrimonio in crisi e la gestione di una lista di clienti di alto profilo, tra cui Martin Scorsese, Larry David, Mark Wahlberg e Dwayne “The Rock” Johnson.

Con Roll the Calls, i lettori possono aspettarsi non solo un racconto di successo, ma anche una riflessione profonda sulle difficoltà e le sfide che hanno forgiato uno dei più influenti agenti del panorama culturale contemporaneo.