I concerti di Kanye West, noto anche come Ye, previsti per il 10 e l’11 ottobre 2026 alla Gazprom Arena di San Pietroburgo, Russia, sono stati ufficialmente annullati. La notizia è stata comunicata dalla Say Agency, l’agenzia moscovita responsabile dell’organizzazione, che ha anche annunciato il rimborso dei biglietti a partire dal 12 ottobre.

La Gazprom Arena ha specificato di non aver mai firmato un contratto di locazione per l’utilizzo dello stadio, il che ha contribuito a creare incertezze sin dall’inizio riguardo alla realizzazione degli eventi. Questo aspetto ha sollevato interrogativi sulla pianificazione e sull’organizzazione dei concerti, che erano già in bilico prima della cancellazione definitiva.

In aggiunta, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha espresso critiche nei confronti di West, sottolineando che le sue dichiarazioni passate, inclusi riferimenti a Hitler e l’uso di simboli nazisti, sono inaccettabili in Russia, specialmente in una città come San Pietroburgo, che ha vissuto l’assedio nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Questa cancellazione si inserisce in un contesto di crescente difficoltà per West, che ha già affrontato l’annullamento di concerti in altri paesi europei a causa delle polemiche legate alle sue dichiarazioni e comportamenti controversi. La situazione attuale del rapper evidenzia un momento critico nella sua carriera, segnato da controversie che hanno avuto ripercussioni concrete sulla sua attività musicale.

Per i fan e gli interessati, la cancellazione dei concerti rappresenta non solo una delusione, ma anche un segnale delle sfide che l’artista sta affrontando nel suo percorso professionale. La questione solleva interrogativi su come le polemiche personali possano influenzare la carriera di un artista e il suo rapporto con il pubblico.