Si svolgerà dal 25 al 28 giugno 2023 a Cagliari e al Forte Village la nona edizione del Filming Italy Sardegna Festival, un evento ideato e diretto da Tiziana Rocca. La manifestazione è stata presentata oggi alla Casa del Cinema di Roma e si preannuncia ricca di ospiti di spicco, tra cui Harvey Keitel, James Franco e Sveva Alviti, che si uniranno a una giuria internazionale presieduta da Elsa Zylberstein.

Il festival avrà una massiccia rappresentanza di artisti e protagonisti del cinema e della televisione, italiani e stranieri, che parteciperanno a dialoghi, masterclass e momenti di confronto con gli studenti dell’Academy Cinema. Tra i nomi attesi, figurano Franco Nero, Chiara Francini, Katherine McNamara, Sofia Carson, Romina Power, Erin Moriarty e Olga Kurylenko.

Un’importante novità di quest’edizione è la rinnovata collaborazione con Women in Film, Television & Media Italia, che presenterà quattro opere prime di registe emergenti, sottolineando l’impegno del festival a favore della rappresentanza femminile nel settore cinematografico.

Il programma prevede oltre 50 titoli, offrendo una panoramica ampia e diversificata della produzione internazionale contemporanea. Micaela Ramazzotti sarà l’ambasciatrice del festival, mentre la madrina di quest’edizione sarà Clara.

Tra gli ospiti di spicco ci saranno anche Jeremy Piven, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Christian Madsen, Marina Foïs, Tim Roth, Kate Beckinsale e Ronn Moss, noto per il suo ruolo nella soap opera Beautiful. Inoltre, il festival vedrà la partecipazione di numerosi attori e registi italiani, tra cui Roberto Andò, Ilenia Pastorelli, Antonio Catania e Tea Falco.

Il festival non si limiterà a incontri e masterclass, ma offrirà anche una selezione di film in anteprima, con oltre 70 titoli proiettati durante la manifestazione. Tra i film internazionali in programma, spiccano Toy Story 5 di Andrew Stanton, prodotto da Pixar Animation Studios, e Supergirl, diretto da Craig Gillespie e distribuito da Warner Bros.

Il Filming Italy Sardegna Festival si conferma quindi un’importante piattaforma per il dialogo tra generazioni e per la promozione della cultura cinematografica, in un contesto suggestivo come quello della Sardegna.