Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nella regia di Daniele Menghini, ha debuttato ieri sera allo Sferisterio di Macerata, riscuotendo un caloroso successo tra il pubblico. Questa rappresentazione, parte del 62° Macerata Opera Festival, ha saputo reinterpretare la celebre opera in una chiave inedita, ambientandola in un moderno teatro di posa, simile a quelli delle soap opera contemporanee.
La trama, che ruota attorno all’amore contrastato tra il Conte di Almaviva e Rosina, è stata arricchita da elementi di cultura pop e da un’estetica trash, con schermi televisivi e arredi kitsch. La storia si sviluppa attraverso tre narrazioni parallele: il format di Figaro, intitolato F*cktoum, in cui si cercano di unire coppie d’innamorati; il programma di Don Basilio, Calunnia, che si occupa di separarle; e infine il serial settecentesco L’inutil precauzione, che vede Rosina come protagonista, costretta a recitare sotto la pressione del suo tutore Bartolo.
Le scenografie di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi hanno contribuito a creare un’atmosfera vivace e colorata, con personaggi che spaziano da un Don Basilio punk-rock a un Figaro in monopattino. La messinscena, pur divertente, ha talvolta sfociato nella parodia, ma ha mantenuto un ritmo incalzante, con colpi di scena e gag che hanno intrattenuto il pubblico, anche grazie alla diretta su schermi laterali.
Il cast ha offerto una performance convincente, con Raffaella Lupinacci nei panni di Rosina, sempre frizzante e in parte, e Ruzil Gatin come Almaviva, sebbene non in perfetta forma. Marco Filippo Romano ha brillato nel ruolo di Don Bartolo, mentre Grisha Martirosyan (Figaro), Riccardo Fassi (Don Basilio), Giulia Mazzolla (Berta) e Valerio Morelli (Fiorello) hanno completato un ensemble di alto livello. La direzione di Jacopo Brusa ha guidato l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, mentre il Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini, preparato da Christian Starinieri, ha arricchito ulteriormente la performance.
Il finale ha visto Rosina, vestita da sposa, fuggire dall’Arena, rifiutando il ruolo di moglie in un gesto di emancipazione femminile, chiudendo così la rappresentazione con un messaggio di libertà. Lo spettacolo si replicherà il 24 luglio e il 2 e 8 agosto, offrendo ulteriori occasioni per apprezzare questa originale interpretazione dell’opera rossiniana.

Appassionato di musica, cultura pop e nuove tendenze. Racconta artisti, suoni e scene emergenti con uno sguardo fresco, diretto e curioso, cercando sempre la storia dietro ogni nota.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Vasco Rossi: prezzi e dettagli per i concerti all’Olimpico di Roma nel 2027 7 Luglio 2026
- LaRoyce Hawkins lascia ‘Chicago P.D.’: il futuro di Kevin Atwater nella 14ª stagione 2 Luglio 2026
- ‘Young Washington’: Un Film Storico che Esplora la Gioventù di George Washington 1 Luglio 2026
- Eric Rohmer: i film più belli 25 Marzo 2020
- Il canale Super! torna sotto la gestione di De Agostini Editore dal 17 luglio 2023 3 Luglio 2026