Durante il Taiwan Creative Content Fest di Taipei, il regista thailandese Thiti “Tongte” Srinuan ha rivelato un episodio sorprendente legato alla sua carriera di attore e regista. Srinuan ha condiviso una foto di sé stesso mentre defeca sul set, un atto che ha compiuto per rendere il suo personaggio, un uomo pazzo, il più realistico possibile. Questo episodio risale ai suoi giorni come attore di supporto presso Taibaan Studio, dove ha iniziato la sua carriera.

“Ero un attore di supporto e interpretavo una persona pazza,” ha spiegato Srinuan. “Poiché era pazzo, si sollevava dove voleva.” La decisione di filmare l’atto reale, piuttosto che utilizzare una controfigura, ha suscitato l’attenzione di circa quaranta o cinquanta persone presenti sul set, creando un momento di grande tensione e imbarazzo per il regista.

Questo episodio non è solo un aneddoto curioso, ma evidenzia l’impegno di Taibaan Studio per il realismo e la flessibilità narrativa, che permette a qualsiasi personaggio di guidare un film, sia esso una storia di fantasmi o una romantica. Srinuan ha scritto e diretto “The Undertaker”, il sesto film della serie, che ha incassato oltre 700 milioni di baht (circa 20,8 milioni di dollari) in Thailandia, diventando il film con il maggior incasso nel paese negli ultimi nove anni.

Il franchise di “The Undertaker” è radicato nella lingua e nella cultura della regione nord-orientale dell’Isan in Thailandia. Il suo sequel è stato rilasciato nel 2026, continuando a esplorare temi e storie che risuonano con il pubblico locale. Srinuan, che ha iniziato come comparsa e attore di supporto, ha dimostrato come la passione e l’impegno possano portare a risultati straordinari, anche in un’industria cinematografica che spesso fatica a trovare finanziamenti senza nomi noti.

Il successo di “The Undertaker” ha attirato nuovi cineasti nell’industria, con molti YouTuber thailandesi che ora credono che il loro numero di follower possa garantire il successo al botteghino. Tuttavia, Srinuan avverte che una recensione negativa può influenzare drasticamente le decisioni del pubblico. La strategia di lancio del film, iniziata solo nell’Isan per costruire il passaparola, è stata paragonata a una foresta che circonda una città, evidenziando l’importanza di una base solida prima di espandere il proprio pubblico.