La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con l’Institut Valencià d’Art Modern (Ivam), inaugura a Valencia la mostra “Ti chiamo corpo”, una doppia personale dedicata agli artisti Irene Grau e Marco Giordano. Curata da Alicia Ventura e Bernardo Follini, l’esposizione presenta un totale di 52 opere che spaziano tra pittura, fotografia, scultura e installazione, esplorando il complesso rapporto tra uomo, natura e le infrastrutture contemporanee.

Questa iniziativa si inserisce nel programma Territori in transito / Solo duo dell’Ivam e rappresenta un passo significativo per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel suo impegno di promuovere l’arte contemporanea italiana a livello internazionale. La mostra non solo mette in luce il talento dei due artisti, ma funge anche da piattaforma per il dialogo culturale tra Italia e Spagna.

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione, ha sottolineato l’importanza di creare sinergie con altri centri artistici, affermando che “Ti chiamo corpo” consente di valorizzare le affinità tra gli artisti e di consolidare l’impegno della Fondazione nel costruire ponti culturali a livello internazionale.

Dopo la sua tappa spagnola, la mostra si sposterà a Palazzo Re Rebaudengo di Guarene, in provincia di Cuneo, dove sarà allestita nel gennaio 2027. Questo passaggio rappresenta un’opportunità per il pubblico italiano di avvicinarsi a opere che riflettono le sfide e le interconnessioni del nostro tempo.