La mostra ‘Tesori dei Faraoni’, allestita presso le Scuderie del Quirinale, ha chiuso i battenti il 14 giugno 2023, registrando un’affluenza record di oltre 400.000 visitatori. Inaugurata il 24 ottobre 2022, l’esposizione ha avuto una proroga di oltre un mese, diventando uno dei maggiori successi espositivi degli ultimi anni e la più lunga nella storia delle Scuderie.

Questa mostra ha presentato una selezione di 130 capolavori dell’arte dell’Antico Egitto, provenienti dal Museo del Cairo e dal Museo di Luxor, molti dei quali esposti per la prima volta al di fuori dell’Egitto. Tra le opere più significative si trovano la maschera funeraria d’oro di Amenemope e il sarcofago di Thuya. La curatela è stata affidata a Tarek El Awady, già direttore del Museo Egizio del Cairo.

Il successo della mostra è stato particolarmente evidente tra il pubblico giovane, con circa 60.000 studenti che l’hanno visitata, di cui oltre 40.000 provenienti dalle scuole primarie. Inoltre, il 20% dei visitatori non scolastici aveva meno di 30 anni. Matteo Lafranconi, Direttore delle Scuderie del Quirinale, ha evidenziato l’importanza di questo coinvolgimento giovanile, supportato da 3.000 gruppi e 600 laboratori didattici organizzati durante il periodo espositivo.

La mostra non solo ha attratto visitatori da Roma e dal Lazio (60% del totale), ma anche dal resto d’Italia e dall’estero (40%). La sinergia con il Museo Egizio di Torino ha ulteriormente arricchito l’esperienza culturale offerta.

In autunno, le Scuderie del Quirinale si preparano a ospitare una nuova mostra dedicata a Jacopo Carucci, noto come Pontormo, pioniere del manierismo. Nel frattempo, ‘Tesori dei Faraoni’ si prepara a varcare i confini nazionali: il primo agosto 2023 arriverà al de Young Museum di San Francisco, dove sarà visitabile fino al 31 gennaio 2027, e successivamente al Kimbell Art Museum di Fort Worth, Texas, dal 14 marzo al 19 settembre 2024.

Simone Todorow, Ad di MondoMostre, ha sottolineato che l’arrivo della mostra negli Stati Uniti rappresenta il coronamento di un’operazione culturale internazionale ambiziosa, realizzata in collaborazione con il Ministero del Turismo e delle Antichità dell’Egitto e altre istituzioni italiane di eccellenza.