La serie televisiva Euphoria, che ha catturato l’attenzione del pubblico e della critica sin dal suo debutto nel 2019, si concluderà ufficialmente con la terza stagione. L’annuncio è stato fatto dal creatore, scrittore e regista Sam Levinson durante un’intervista al podcast Popcast del New York Times, confermato anche da HBO.

Levinson ha spiegato che, in termini di storia, la conclusione della serie rappresenta una chiusura naturale per il racconto delle esperienze legate alla dipendenza e alle sue conseguenze. La terza stagione, intitolata In God We Trust, è andata in onda per la prima volta il 31 maggio 2026 e segna l’episodio finale della serie, che ha totalizzato 26 episodi in tre stagioni.

La serie ha affrontato tematiche complesse e spesso difficili, come la dipendenza, l’identità e le relazioni interpersonali tra i giovani. Il cast principale includeva nomi noti come Zendaya nel ruolo di Rue, Sydney Sweeney come Cassie, Jacob Elordi come Nate, Hunter Schafer come Jules, Alexa Demie come Maddy e Maude Apatow come Lexi. Euphoria ha ricevuto ampi consensi per la sua rappresentazione cruda e realistica delle sfide adolescenziali, diventando un punto di riferimento nella narrativa televisiva contemporanea.

La serie ha subito un lungo intervallo di quattro anni tra la seconda e la terza stagione, dovuto agli impegni degli attori principali in altri progetti cinematografici, ma ha mantenuto un forte seguito di fan e una rilevanza culturale significativa.

Con la chiusura di Euphoria, si conclude un capitolo importante nella storia della televisione, lasciando un’eredità di discussione e riflessione sulle problematiche giovanili.