‘Leviticus’, il primo lungometraggio di Adrian Chiarella, è un film horror soprannaturale australiano che affronta con audacia la tematica dei diritti LGBTQIA+ in un contesto di crescente omofobia. La pellicola, che ha debuttato al Sundance Film Festival nel gennaio 2026, racconta la storia di due adolescenti, Naim e Ryan, che si innamorano in una comunità cristiana rurale e conservatrice. Tuttavia, la loro relazione viene minacciata da forze demoniache che simboleggiano l’omofobia e la repressione sociale.

Chiarella ha dichiarato che ‘Leviticus’ è ispirato da una percepita regressione dei diritti LGBTQIA+ in Australia e negli Stati Uniti, nonché dall’aumento della retorica omofobica in ambito politico. Il film utilizza l’elemento horror per esplorare temi di vulnerabilità, amore e paura interiorizzata, rendendo la narrazione non solo un’esperienza di brivido, ma anche una profonda riflessione sulla condizione della comunità LGBTQIA+.

Il cast include Joe Bird nel ruolo di Naim, Stacy Clausen come Ryan e Mia Wasikowska nel ruolo della madre di Naim. La colonna sonora, che presenta brani di Frank Ocean, contribuisce a creare un’atmosfera inquietante e coinvolgente, accentuando l’impatto emotivo della storia.

Le recensioni ricevute fino ad ora sono state positive, lodando la capacità del film di combinare elementi horror con una critica alla terapia di conversione e all’omofobia religiosa. ‘Leviticus’ si propone quindi come un’importante aggiunta al panorama del cinema horror queer, utilizzando il soprannaturale per mettere in luce le sfide e le discriminazioni affrontate dalla comunità LGBTQIA+.

La distribuzione internazionale del film è stata acquisita da Neon, con una data di uscita prevista per il 19 giugno 2026 negli Stati Uniti. Questo film non solo intrattiene, ma invita anche a una riflessione critica su temi sociali rilevanti, rendendolo un’opera da non perdere per chi è interessato alle dinamiche contemporanee dei diritti civili.