La nuova serie crime/dramedy “ChiaroScuro”, in arrivo su Netflix dall’11 novembre, si presenta come un’opera innovativa che unisce il mondo dell’arte e le indagini criminali. Protagonista è Pierpaolo Spollon, che interpreta Cosmo Speranza, un giovane esperto d’arte capace di ‘entrare’ nei quadri e di decodificare non solo le opere dei maestri, da Artemisia Gentileschi a Lichtenstein, ma anche le scene del crimine.

La serie, prodotta da Lux Vide e diretta da Jan Maria Michelini, debutterà alla Festa del Cinema di Roma e vede nel cast anche Andrea Lattanzi, Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo, con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi. Cosmo, descritto da Spollon come un ‘pirata sociale’, vive secondo le proprie regole, rispettando l’umanità altrui, e si trova a collaborare con la Squadra Mobile di Roma, in particolare con l’ispettore Angelo Tiberi, interpretato da Lattanzi.

Il duo investigativo, pur essendo caratterizzato da differenze marcate, riesce a formare una coppia efficace. Spollon sottolinea come la serie esplori le relazioni umane, evidenziando come le differenze possano portare a scoperte sorprendenti. Lattanzi aggiunge che il suo personaggio, proveniente da un’estrazione più popolare, trova in Cosmo nuove prospettive e opportunità.

“ChiaroScuro” si distingue per il suo approccio ‘light crime’, dove i casi di crimine sono trattati con leggerezza, permettendo di approfondire le dinamiche relazionali all’interno della squadra di lavoro. Romana Maggiora Vergano, che interpreta Eleonora, un giovane medico forense, evidenzia come la parte comica della serie sia centrale nel contesto narrativo.

Spollon, parlando del suo personaggio, afferma che la serie mira a destrutturare l’idea che l’arte sia un dominio elitario e complesso. Cosmo invita a considerare l’arte come un gioco, sottolineando l’importanza dell’impatto emotivo che essa può suscitare. La serie, quindi, non solo intrattiene, ma invita anche a una riflessione più profonda sull’arte e sulla sua accessibilità.