Il Premio Campiello 2026 si prepara a celebrare la sua 64ª edizione con un tour estivo che coinvolge i cinque finalisti, i quali hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con gli studenti della Luiss. Questo evento ha messo in luce le tematiche centrali delle loro opere, che spaziano dalla memoria personale alla critica sociale, offrendo uno spaccato della narrativa italiana contemporanea.

Ermanno Cavazzoni, in gara con Storia di un’amicizia (Quodlibet), ha descritto il suo libro come un racconto che intreccia allegria e malinconia, riflettendo sulla vita di Gianni Celati, figura centrale della letteratura italiana. Cavazzoni ha sottolineato come la sua narrazione sia un viaggio emotivo che invita alla riflessione.

Marcello Fois, autore di L’immensa distrazione (Giulio Einaudi Editore), ha presentato un romanzo familiare che affronta il tema dell’istruzione e dei diritti, evidenziando come la letteratura possa fungere da strumento di consapevolezza per i giovani. Fois ha affermato che i diritti non sono mai scontati e devono essere difesi con determinazione.

Valeria Parrella, con La ragazzina, esplora la figura di Giovanna D’Arco, mettendo in luce le sfide che le donne affrontano nella società. La scrittrice ha tracciato un parallelo tra la ribellione di Giovanna e il movimento di Greta Thunberg, evidenziando l’importanza della voce femminile e della ribellione giovanile.

Alcide Pierantozzi, finalista con Lo sbilico, ha condiviso la sua esperienza personale, affrontando il tema della malattia mentale e della comunicazione. La sua narrazione si distingue per l’uso di un linguaggio preciso e ricercato, frutto di una profonda riflessione sulla propria condizione.

Infine, Elena Varvello, con La vita sempre, propone una visione della storia filtrata attraverso le esperienze quotidiane di chi vive ai margini. Varvello ha espresso la sua convinzione che la vita prepara silenziosamente le persone ad affrontare le sfide, un messaggio di speranza per le nuove generazioni.

Il vincitore del Premio Campiello sarà annunciato il 3 ottobre a Venezia, presso il Palazzo del Cinema al Lido, in base alla votazione della Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. Nel frattempo, i finalisti proseguiranno il loro tour con incontri pubblici in diverse città italiane, tra cui Civitavecchia, Pistoia, Vicenza, Albarella, Brescia, Jesolo e Cortina d’Ampezzo, contribuendo a diffondere la cultura e la letteratura contemporanea.