Il 22 ottobre 2023, nelle sale cinematografiche italiane, debutterà Ragione e Sentimento, una nuova trasposizione del celebre romanzo di Jane Austen, diretta dalla regista Georgia Oakley. Questo film, che arriva a tre decenni dalla celebre versione di Ang Lee del 1995, si propone di esplorare temi universali e senza tempo, come l’amore e il legame tra sorelle, attraverso una lente contemporanea.

Protagoniste della pellicola sono Daisy Edgar-Jones, che interpreta Elinor Dashwood, e Esmé Creed-Miles nel ruolo di Marianne. La regista ha dichiarato di voler raccontare lo “struggimento” della Generazione Z, un tema che sembra risuonare fortemente tra i giovani di oggi. In un’intervista al New Yorker, Oakley ha affermato: “Il team di marketing continua a usare la parola ‘yearning’ come una cosa tipica della Generazione Z: sono tutti ossessionati dallo struggimento. E Daisy sembra esserne la regina”.

La regista ha anche sottolineato come la sua interpretazione del romanzo si concentri sul legame tra le sorelle Dashwood, piuttosto che sulle relazioni romantiche, che sono limitate dalle convenzioni sociali dell’epoca. Oakley ha rivelato di identificarsi con Elinor, mentre sua moglie è una Marianne, suggerendo una lettura più profonda e personale della storia. Sebbene non voglia etichettare esplicitamente il film come una storia d’amore queer, ha notato che il personaggio di Marianne potrebbe rappresentare qualcuno che rifiuta lo status quo.

Le prime recensioni del film sono state nel complesso positive, anche se inevitabilmente confrontano questa nuova versione con quella di Ang Lee. Variety ha descritto il film come “solido e suggestivo”, ma ha notato una certa smorzatezza nei colori e nelle emozioni, con meno umorismo rispetto all’originale. The Guardian ha definito il film “più austero e riflessivo”, mentre The Times lo ha giudicato “piatto e discontinuo” rispetto al precedente adattamento.

Un aspetto interessante di questa nuova versione è la sua lettura queer e il suo inno alla cultura femminile, che emerge attraverso la tagline promozionale: “Essere accomodante non ha mai giovato a una donna”. Questa frase, non attribuibile a Jane Austen, ha suscitato dibattiti tra i lettori, alcuni dei quali ritengono che conferisca alla storia una sfumatura moderna che non si allinea perfettamente con il percorso delle protagoniste.

In conclusione, Ragione e Sentimento di Georgia Oakley si presenta come un’opera che, pur rimanendo fedele ai temi classici di Austen, cerca di reinterpretarli alla luce delle esperienze e delle sensibilità contemporanee, rendendoli accessibili a una nuova generazione di spettatori.