A Tortoreto, in provincia di Teramo, si avvia un importante progetto di recupero della villa rustica romana ‘Le Muracche’, un sito archeologico di grande valore storico. Dopo quasi quarant’anni dalla sua scoperta, avvenuta nel 1987, il sito si prepara a diventare pienamente fruibile al pubblico grazie a due lotti di intervento presentati recentemente.

Alla conferenza di presentazione, che ha visto la partecipazione del sindaco Domenico Piccioni, del soprintendente per L’Aquila e Teramo Massimo Sericola, e di altri rappresentanti istituzionali, sono stati illustrati i dettagli degli interventi di conservazione e valorizzazione. La villa, che risale all’età romano-repubblicana e imperiale, è stata oggetto di scavi tra il 1988 e il 2002, che hanno portato alla luce circa 1.675 metri quadrati di strutture, mentre si stima che l’intero complesso potesse estendersi su oltre 3.700 metri quadrati.

Il sito archeologico presenta una parte produttiva, dedicata alla trasformazione dell’uva in vino, e una residenziale, con vista sul mare, collegate da un portico di cui rimangono i plinti di fondazione. I lavori di recupero prevedono un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro, suddivisi in due lotti: il primo, finanziato con 1,457 milioni di euro, si concentrerà sulla riqualificazione della parte rustica, includendo restauri, una nuova copertura di protezione e percorsi accessibili anche per le persone con disabilità. Il secondo lotto, da 2,6 milioni di euro, sarà finanziato attraverso il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 e si occuperà del recupero complessivo dell’area, del rifacimento della copertura della parte urbana e della trasformazione dell’annesso agricolo in un centro accoglienza e spazio espositivo.

Il termine previsto per l’affidamento dei lavori è fissato entro l’autunno del 2026. Massimo Sericola ha sottolineato l’importanza di questi finanziamenti, affermando che finalmente sarà possibile restituire alla cittadinanza uno dei beni archeologici più significativi della provincia di Teramo. Il sindaco Piccioni ha definito questo progetto come un passaggio storico per Tortoreto, mentre l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis ha evidenziato il valore dell’investimento per l’attrattività turistica e la qualità dell’offerta culturale della zona. Giorgio Ripani, assessore comunale alla Cultura, ha parlato di una svolta significativa verso la creazione di un Parco archeologico, che potrebbe ulteriormente valorizzare il patrimonio culturale locale.