Nel novembre 2025, il regista esordiente Josh Penn Soskin ha dato il via alla produzione del suo primo lungometraggio, The Rooster Prince, un’opera ispirata alla sua relazione con il defunto fratello David, un noto psichiatra affetto da disturbo bipolare. Per interpretare il ruolo di Eli, personaggio basato su David, Soskin ha scelto Shia LaBeouf, affiancato da Jackson White e Melissa Leo.

Tuttavia, durante le riprese, alcuni membri della troupe hanno notato comportamenti preoccupanti da parte di LaBeouf, caratterizzati da sbalzi d’umore intensi e atteggiamenti erratici. Un membro della produzione ha descritto l’attore come “completamente fuori controllo”, esprimendo preoccupazioni riguardo alla sua stabilità mentale. Questi episodi hanno sollevato interrogativi tra i colleghi riguardo a possibili problemi personali dell’attore.

In un episodio particolarmente controverso, LaBeouf ha improvvisato una scena in cui ha attraversato un recinto con un toro vivo, suscitando ulteriori preoccupazioni per la sicurezza sul set. Nonostante tali comportamenti, la produzione del film è proseguita senza interruzioni significative.

Le difficoltà personali di LaBeouf sono emerse ulteriormente quando, a febbraio 2026, è stato arrestato a New Orleans con l’accusa di aggressione durante le celebrazioni del Mardi Gras. Questo episodio ha messo in luce le sue lotte interiori e ha sollevato domande sulla sua capacità di gestire la pressione di un set cinematografico.

La situazione di LaBeouf è emblematicamente complessa, riflettendo le sfide che molti artisti affrontano nel bilanciare la loro vita personale con le esigenze della carriera. La sua partecipazione a The Rooster Prince non solo rappresenta un’opportunità professionale, ma anche un momento cruciale per esplorare le sue vulnerabilità e i suoi conflitti interiori.