Il 10 giugno 2023, nelle sale italiane, esce Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg che segna il suo ritorno al genere della fantascienza. In un’anteprima londinese, il regista ha condiviso le motivazioni che lo hanno spinto a realizzare questa opera, sottolineando l’importanza di ritrovare la fiducia nell’umanità e l’empatia tra le persone.

Il film, scritto da David Koepp e prodotto con un budget di circa 115 milioni di dollari, racconta la storia di Daniel, un giovane esperto di cybersicurezza interpretato da Josh O’Connor, che lavora per un’agenzia segreta responsabile della custodia dei segreti legati a presunti contatti alieni. Quando decide di rivelare la verità, si scatena una caccia all’uomo guidata dal suo capo, interpretato da Colin Firth. Daniel trova un’inaspettata alleata in Margaret, interpretata da Emily Blunt, una meteorologa ed ex giornalista, che si ritrova coinvolta in eventi che la collegano al protagonista sin dall’infanzia.

Nel film, l’empatia emerge come un tema centrale. Spielberg ha dichiarato che la mancanza di empatia è uno dei problemi più gravi della società contemporanea, e ha voluto esplorare come i personaggi possano rispecchiare le vulnerabilità e le paure umane. Emily Blunt ha descritto il suo personaggio come una donna che vive un’esperienza spaventosa, sentendosi guidata da un’ossessione che la porta a sviluppare una straordinaria empatia.

Josh O’Connor ha evidenziato l’attualità del film, sottolineando l’ossessione per le teorie del complotto riguardanti gli alieni e la difficoltà di accettare le testimonianze di chi ha vissuto esperienze di incontri ravvicinati. Ha osservato come molti testimoni siano stati screditati, perdendo reputazione e lavoro, e si è chiesto perché tali storie siano percepite come una minaccia per la stabilità dei governi.

Colman Domingo, che interpreta un ex collaboratore dell’agenzia segreta, ha elogiato Spielberg per la sua gentilezza e il suo approccio collaborativo sul set, mentre Eve Hewson ha condiviso la sua esperienza di lavoro con il regista, descrivendolo come un maestro del cinema ma anche come un amico che crea un’atmosfera di lavoro piacevole e rilassata.

Disclosure Day non è solo un film di fantascienza, ma un’opera che invita a riflettere su temi profondi e attuali, come la fiducia, l’empatia e la ricerca della verità in un mondo sempre più complesso.