Il lungo e complesso contenzioso legale tra T.I. e Tameka “Tiny” Harris e la gigante dei giocattoli MGA Entertainment ha preso una piega sfavorevole per la coppia. In un quarto processo che si è svolto di recente, la giuria ha stabilito che MGA non ha agito con malizia, negando così qualsiasi risarcimento per danni punitivi. Questo esito significa che il recupero totale per T.I. e Tiny rimane fissato a 17,9 milioni di dollari, già assegnati come danni compensativi in un precedente verdetto.

La coppia aveva sperato di ripristinare parte dei 53,6 milioni di dollari in danni punitivi che un giudice californiano aveva precedentemente annullato, ma la giuria ha ritenuto che non ci fossero prove sufficienti per dimostrare la malizia da parte di MGA. Gli avvocati di T.I. e Tiny, John Keville, Chante Westmoreland e Robert Green, hanno espresso delusione per il verdetto, affermando: “Abbiamo dimostrato la malizia una volta e crediamo che, se questa giuria avesse avuto accesso alle tre settimane di prove viste dalla giuria precedente, anche loro avrebbero ritenuto appropriati i danni punitivi”.

Il caso legale, che ha avuto inizio nel 2020, ha visto T.I. e Tiny accusare MGA di aver sfruttato il nome, l’immagine e l’identità del loro gruppo musicale OMG Girlz per creare una linea di bambole L.O.L. Surprise! O.M.G.. In un processo precedente, una giuria aveva stabilito che MGA aveva effettivamente copiato il nome e l’aspetto distintivo delle OMG Girlz, che includono la figlia di Tiny, Zonnique “Star” Pullins, insieme a Bahja “Beauty” Rodriguez e Breaunna “Babydoll” Womack.

Il fondatore miliardario di MGA, Isaac Larian, ha testimoniato che T.I., Tiny e le OMG Girlz non hanno avuto alcun ruolo nella progettazione delle sue bambole, definendoli “estorsionisti”. Nonostante il verdetto di 71,5 milioni di dollari ottenuto in un processo precedente, T.I. e Tiny hanno dichiarato di sentirsi soddisfatti di aver potuto difendere i diritti dei creativi e della loro proprietà intellettuale.

Questo esito evidenzia le sfide legali che molti artisti affrontano quando si tratta di proteggere il proprio lavoro da grandi corporazioni, che spesso sembrano considerare la proprietà intellettuale come un dominio pubblico. La battaglia legale di T.I. e Tiny continua, con la coppia determinata a lottare per i diritti di tutti i creativi.