Dal 14 al 18 ottobre 2026, Torino ospiterà la XXII edizione del festival Torino Spiritualità, organizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori. Quest’anno, il tema centrale sarà l’amore, esplorato attraverso il titolo ‘Memento amoris. Nessuno comincia da sé’, curato da Armando Buonaiuto.

Il festival rappresenta un cambiamento di prospettiva rispetto alle edizioni precedenti, che si erano concentrate su temi come la morte, l’errore e il vuoto. L’amore, in questa edizione, non è visto come un semplice sentimento privato, ma come una forza generativa e una rete di relazioni che sostiene la vita comune. Buonaiuto spiega che ‘Memento amoris’ non è solo un invito a ricordare di amare, ma a riconoscere l’amore come una trama costitutiva della realtà, una memoria viva che ci include e ci chiede di essere custodita e continuata.

L’inaugurazione del festival avverrà il 14 ottobre presso la chiesa di San Filippo Neri, dove Mariangela Gualtieri guiderà una grande esperienza collettiva di poesia. Dopo la lettura della sua poesia ‘Ringraziare desidero’, i partecipanti, circa 500, saranno invitati a scrivere insieme nuove strofe, creando un momento di condivisione e riflessione.

Tra gli ospiti di quest’edizione figurano nomi di spicco come Vittorio Lingiardi, Emanuele Coccia, Concita De Gregorio e Marina Massironi. Inoltre, si terrà un incontro dedicato al perdono e alla riconciliazione con la partecipazione di Roseline Hamel e Nassera Kermiche.

Gli eventi si svolgeranno non solo al Circolo dei lettori, ma anche in altri luoghi significativi della cultura torinese, rendendo il festival un’importante occasione di incontro e dialogo. Quest’edizione segna anche un anniversario importante: i vent’anni della Fondazione Circolo dei lettori. Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione, sottolinea come Torino Spiritualità sia riuscita a creare una vera comunità culturale, capace di rinnovarsi nel segno della continuità.

L’immagine guida del festival è stata realizzata dall’illustratrice Sara Zollo, contribuendo a dare un volto visivo a questa celebrazione dell’amore.