Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha svelato la programmazione per la stagione 2027, che si preannuncia ricca di eventi di grande prestigio. L’89/a edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino aprirà il 18 aprile con A Midsummer Night’s Dream di Benjamin Britten, in coproduzione con il Teatro Real di Madrid e la Royal Opera House di Londra, sotto la direzione di Ivor Bolton e la regia di Deborah Warner.

La stagione avrà inizio il 15 gennaio 2027 con La traviata di Giuseppe Verdi, riproponendo l’allestimento curato da Stefania Grazioli nel 2024, con Alessandro Bonato alla direzione. In totale, saranno presentati dodici titoli d’opera, di cui sette con nuovi allestimenti, affiancati da venti concerti sinfonici e una nuova produzione di balletto.

Il sovrintendente Carlo Fuortes ha sottolineato l’importanza di questa stagione, definendola un invito a riscoprire la capacità dei capolavori musicali di parlare al presente. La nuova direzione musicale di Daniele Gatti avrà un ruolo centrale, con tre opere in programma e un alto livello di scambi con i principali teatri europei.

Il concerto inaugurale della programmazione sinfonica, previsto per il 21 aprile, vedrà il ritorno di Riccardo Muti, che dirigerà la Troisième messe Solennelle in La maggiore di Luigi Cherubini, in occasione dell’intitolazione del Teatro a Vittorio Gui.

Questa edizione del festival si preannuncia come un’importante opportunità per gli appassionati di musica classica, con un programma che promette di elevare ulteriormente il prestigio del Maggio Musicale Fiorentino.