La ventesima edizione di Mito Settembre Musica, festival che celebra la musica come strumento di relazione e ascolto, si svolgerà a Milano e Torino dal 6 al 20 settembre. Sotto la direzione artistica di Speranza Scappucci, il tema di quest’anno è Harmonia, un richiamo alla capacità della musica di unire differenze culturali e generazionali in un contesto di tensioni sociali.

Il programma prevede oltre 60 appuntamenti, molti dei quali si terranno in entrambe le città, creando un dialogo tra repertori antichi e contemporanei, grandi orchestre e giovani talenti. L’apertura del festival avverrà al Teatro alla Scala con il War Requiem di Benjamin Britten, eseguito dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sotto la direzione di Simone Young, con una replica il 7 settembre all’Auditorium Rai Arturo Toscanini.

La chiusura del festival, il 19 e 20 settembre, vedrà protagonisti i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrůša, con un programma dedicato a Johannes Brahms. Tra gli ospiti di spicco figurano Riccardo Chailly con la Filarmonica della Scala e William Christie con Les Arts Florissants. Inoltre, è prevista una nuova commissione alla compositrice Paola Prestini.

Un momento significativo del festival sarà la direzione da parte di Scappucci dello Stabat Mater di Gioachino Rossini, eseguito dai giovani musicisti dei Conservatori di Milano e Torino. Il cartellone del festival celebra anche importanti anniversari, come il cinquantenario della morte di Britten e il centenario della nascita di Hans Werner Henze, oltre a segnare l’inizio del percorso verso il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, con l’avvio dell’integrale dei quartetti affidata al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala.

Con questa edizione, Milano e Torino rinnovano il loro impegno culturale, sottolineando l’importanza della musica come spazio di dialogo e responsabilità condivisa.