Il Bologna Festival, che celebra quest’anno il suo 45° anniversario, annuncia una significativa novità nella sua struttura artistica: il compositore romano Paolo Arcà è stato nominato nuovo consulente artistico. Questa scelta si inserisce in un contesto di crescita e ampliamento delle attività del festival, che si stanno sempre più diversificando e distribuite lungo tutto l’arco dell’anno.

Paolo Arcà, settantatreenne, vanta un curriculum di tutto rispetto. Diplomato in composizione, pianoforte, direzione d’orchestra, musica corale e direzione di coro, ha ricoperto ruoli di rilievo in alcune delle più prestigiose istituzioni musicali italiane, tra cui il Teatro alla Scala, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro dell’Opera di Roma, la Società del Quartetto di Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova e il Teatro Regio di Parma.

La sovrintendente e direttrice artistica del Bologna Festival, Maddalena da Lisca, ha espresso grande soddisfazione per questa nomina, sottolineando come l’esperienza artistica e organizzativa di Arcà rappresenti una risorsa preziosa per affrontare le nuove sfide del festival e per immaginare ulteriori prospettive di crescita.

Tra i lavori più recenti di Arcà, si segnala l’opera per bambini ‘Ciao Pinocchio’. Inoltre, il compositore ha pubblicato guide all’ascolto dedicate a Puccini e ha curato il volume ‘Opera. Quattro secoli di teatro musicale’, dimostrando così un impegno costante nella divulgazione e nell’educazione musicale.

Questa nomina non solo arricchisce il Bologna Festival, ma rappresenta anche un’opportunità per rinnovare l’offerta culturale della città, rendendola sempre più accessibile e coinvolgente per un pubblico variegato.